BOLOGNA

Continua a perseguitare la ex, in carcere 36enne

Bologna, ha violato il divieto di comunicare con la donna, aggravata la misura cautelare. Portomaggiore (Fe), stalker torna in libertà dopo l'arresto

Continua a perseguitare la ex, in carcere 36enne
TGR Emilia-Romagna
Una violenza più difficile da riconoscere

Era già stato posto agli arresti domiciliari per stalking, ma da casa avrebbe continuato a perseguitare l'ex compagna con telefonate. E' finito in carcere per un aggravamento della misura cautelare un 36enne originario del Marocco residente a Bologna. Il provvedimento, chiesto dalla Procura e accolto dal giudice per le indagini preliminari, è stato eseguito dai carabinieri della stazione Corticella. 

L'uomo, già denunciato dalla ex per atti persecutori, doveva rispettare la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione e di non tentare alcun contatto con la donna, neanche per telefono o per via telematica. La vittima si è nuovamente rivolta alle forze dell'ordine perché aveva ricevuto delle telefonate, anche anonime, da parte di un interlocutore che la invitava a ritirare la denuncia. Le indagini dei carabinieri hanno rilevato che le chiamate erano
riconducibili al marocchino e ai suoi parenti. L'uomo è stato condotto nel carcere della Dozza.

E' stato invece rimesso in libertà un 44enne pachistano arrestato nei giorni scorsi per staking e per aver violato il divieto di avvicinamento a una barista di Portomaggiore, nel ferrarese. L'uomo era già stato denunciato dalla donna per atti persecutori perché l'uomo continuava a seguirla ovunque andasse. Il 44enne si è ripresentato al bar dove lavora la giovane nonostante il provvedimento di allontanamento. Ora è libero in attesa di processo.