Meeting, il giorno dei leader

A Rimini un convegno con i vertici dei principali partiti, tranne il Movimento 5 Stelle. Al centro del dibattito i temi caldi della campagna elettorale: le sanzioni alla Russia, l'aumento dei prezzi dell'energia e gli aiuti a famiglie e imprese

Meeting, il giorno dei leader
TGR Emilia-Romagna
Quasi tutti i leader dei principali partiti al Meeting di Rimini

Al Meeting di CL a Rimini un convegno riunisce i leader nazionali dei principali partiti politici: Letta, Salvini, Meloni, Tajani, Di Maio, Rosato, Lupi. Manca il Movimento 5 Stelle, che non aderisce all'Intergruppo parlamentare sulla sussidiarietà, che organizza l'evento.

Al centro del dibattito i temi caldi della campagna elettorale, a partire dalla guerra in Ucraina. “La posizione internazionale dell'Italia, a fianco dell'Europa e della Nato, non si discute”, ha detto Matteo Salvini (segretario Lega), intervistato da Serena Biondini come gli altri leader. Secondo il segretario del Carroccio, invece, bisogna riflettere sulle sanzioni alla Russia

“Terremo fede agli impegni presi con l'Europa a difesa dell'Ucraina, ma l'Italia è tra i Paesi più penalizzati dalle sanzioni. Servono risorse dall'Europa per bilanciare queste difficoltà”, ha sostenuto il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani

Il Partito Democratico è nettamente contrario all'allentamento delle sanzioni contro la Russia: “significherebbe cedere al ricatto di Putin”, ha detto Enrico Letta. Il segretario Dem è poi intervenuto su un altro tema caldo, il vertiginoso aumento del prezzo del gas: “il tetto europeo è necessario, ma non basta. Serve un intervento immediato del governo italiano”

Il leader di Impegno Civico Luigi di Maio ha parlato della campagna elettorale: “si stanno facendo proposte irrealizzabili che sfascerebbero i conti pubblici”. Per il Ministro degli Esteri bisognerebbe invece concentrarsi su tre priorità

Delle crisi energetica e del prezzo del gas ha parlato anche la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. D'accordo sul fatto che l'Unione europea stabilisca un tetto massimo, ma contraria a un intervento del Governo

Il Presidente di Italia viva Ettore Rosato si è detto fiducioso sugli esiti elettorali e ha ribadito: “L'opzione migliore resta un nuovo governo Draghi”

Per il presidente dell'Intergruppo sussidiarietà Maurizio Lupi è necessario un intervento urgente del governo per far fronte alla situazione economica