Morto il giornalista e storico Matteo Incerti

L'autore reggiano ha avuto un malore in Canada. Grazie a lui l'ex soldato statunitense Martin Adler, 97 anni, l'estate scorsa riabbracciò i tre fratelli di Monterenzio che salvò da bambini durante la seconda guerra mondiale

Morto il giornalista e storico Matteo Incerti
Ansa
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E' morto, all'età di 50 anni, il giornalista e storico reggiano Matteo Incerti. Si trovava in Canada dove stava presentando il suo libro 'I pellerossa che liberarono l'Italia', dedicato ai nativi americani che combatterono come volontari in Italia durante il secondo conflitto mondiale. A ucciderlo è stato un malore. Fu il protagonista di una vicenda di cui si parlò molto, sia in Europa che negli Stati Uniti: la storia del soldato americano Martin Adler che, nel 1944, fu protagonista di un rocambolesco incontro con tre fratellini di Monterenzio, sull'Appennino bolognese. Scambiandoli per un tedesco, rischiò di sparargli: poi si accorse che erano dei bambini e li strinse a sé in una foto, sul volto il sorriso dello scampato pericolo.
Grazie anche alla mediazione di Incerti, un anno fa Adler riuscì a rintracciarli, poi ad incontrarli a Bologna: un momento di forte emozione per tutti. Proprio la figlia del soldato americano, Rachelle Shelley Adler Donley, ricorda il giornalista in un commento ad un post su Facebook. "Il mio cuore è spezzato - scrive -. Era mio amico, era mio fratello, era mio confidente. Con le sue storie ha sparso per il mondo tanta felicità. Ha regalato a mio padre un dono che non potrò mai ripagare. Non capirò mai perché sia stato portato via così presto: riposa in pace caro Matteo, ti voglio bene".