Turista finlandese violentata, la polizia chiude due bar

Il questore Fusiello: "Nonostante le due ragazze fossero in evidente stato di alterazione alcolica, hanno continuato a versare loro da bere". Indagini per identificare chi ha filmato la scena

Turista finlandese violentata, la polizia chiude due bar
ANSA
Auto della polizia (archivio)

"Nonostante le due ragazze fossero barcollanti e in evidente stato di alterazione alcolica, hanno continuato a somministrare loro da bere". Lo ha spiegato il questore di Bologna, Isabella Fusiello, annunciando un provvedimento di sospensione temporanea della licenza per due bar di via Zamboni, zona universitaria, dove la sera fra il 19 e il 20 agosto erano state le due turiste che, nelle ore successive, sono state vittime di abusi sessuali.
Una di loro ha poi denunciato di essere stata violentata da due persone. "Solo due giorni di chiusura - ha detto Fusiello - perché poi i gestori hanno collaborato nella individuazione degli autori" dell'aggressione. A seguito di quanto avvenuto la scorsa settimana, nel comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in Prefettura si è stabilito di istituire un presidio fisso delle forze dell'ordine (polizia, carabinieri e polizia locale), in tre aree della zona universitaria: largo Puntoni, piazza Verdi e piazzetta Pradelli. "Il presidio fisso sarà nelle serate e nelle notti di venerdì e sabato, con personale anche in borghese - ha spiegato ancora Fusiello - già da stanotte e almeno fino a fine settembre, quando comincerà il ritorno degli studenti universitari, la cui presenza in sé rappresenta già una sicurezza". 

Indagini in corso per rintracciare il complice dello stupratore e identificare un gruppo di persone che “incitavano alla violenza e avrebbero anche filmato alcune scene”. Le ha annunciate sempre il questore Fusiello. Uno dei due aggressori, un 23enne marocchino richiedente asilo, è stato arrestato nell'immediatezza dalla polizia, dopo essere stato inseguito e bloccato da alcuni passanti, mentre l'altro giovane che era con lui è ancora ricercato. Anche un'altra ragazza, amica della vittima, avrebbe subito molestie sessuali dalle stesse due persone. "D'intesa con la Procura - ha spiegato Fusiello - la squadra Mobile sta cercando di identificare altri soggetti, compresi quelli che incitavano e hanno ripreso la scena". La circostanza sarebbe confermata dai filmati della videosorveglianza della zona. “Non bisogna dimenticare che ogni cittadino ha il dovere di impedire che un reato al quale assiste sia portato a ulteriori conseguenze - ha proseguito il Questore - e il fatto di avere assistito passivamente a una situazione di pericolo non li esime da eventuali responsabilità anche penali”.  Fusiello oggi ha voluto incontrare e ringraziare i due ragazzi, un nigeriano e un maliano, che quella notte sono intervenuti per aiutare la ragazza e hanno poi seguito l'aggressore fino a quando è arrivata la pattuglia: “Il loro comportamento è stato encomiabile” ha detto.