Collegi uninominali, duelli e sorprese

Eletti alla Camera e Senato: centrodestra batte centrosinistra 10-6. Casini si impone su Sgarbi a Bologna. Ex sindaci PD: Merola vince, Gnassi ko

Collegi uninominali, duelli e sorprese
Tgr Emilia Romagna
Elettori al voto in Emilia Romagna

E’ Pier Ferdinando Casini a vincere il duello più atteso per i collegi uninominali dell’Emilia-Romagna. A Bologna, per il Senato, l’ex DC, candidato per il centrosinistra, conquista il 40% dei voti e si impone su Vittorio Sgarbi del centrodestra, che si ferma al 32%.

Il centrosinistra vince anche nel collegio Modena, con Vincenza Rando al 37,8%, che supera Enrico Aimi di un punto e mezzo.

Al centrodestra gli altri 3 collegi uninominali del Senato in regione. A Parma Elena Murelli batte Giuseppe Negri di quasi 15 punti percentuali, a Ravenna Alberto Balboni si impone su Manuela Rontini (42% contro 34,7%) e a Rimini Marta Farolfi si impone su Simona Viola.

Per quanto riguarda la Camera, dove i collegi uninominali erano 11, il centrodestra ne conquista 7.

A Rimini, il segretario della Lega Nord Romagna Jacopo Morrone supera l’ex sindaco della città Andrea Gnassi (43% contro 34,8%). A Ravenna, Alice Buonguerrieri si impone su Ouidad Bakkali per appena lo 0,02%. A Forlì, Gloria Saccani con il 40,4 % batte Massimo Bulbi con il 34,5%. A Ferrara, Mauro Malaguti ha la meglio su Paola Boldrini (47,7% contro 30,4%). A Modena, Daniela Dondi conquista il 37,4% e fa meglio di Aboubakar Soumahoro che si ferma al 36%. A Parma, Laura Cavandoli con il 43% supera Michele Vanolli con il 31,5%. A Piacenza Tommaso Foti va oltre il 50% e doppia Beatrice Ghetti.

Bologna è uno dei 4 collegi uninominali della Camera vinti dal centrosinistra, con l’ex sindaco Virginio Merola che guadagna il 45,5% dei consensi contro il 26,5% di Dalila Jolanda Ansalone. A Reggio Emilia Ilenia Malavasi (39,6%) si impone su Roberta Rigon (33,7%). A Carpi (Mo) Andrea De Maria batte Giuseppe Galati per meno di un punto. A Imola (Bo) Angelo Bonelli ha la meglio su Benedetta Fiorini (38,3% contro 35,8%).

Il servizio di Francesco Tomei, montaggio di Dario Collina.