Elezioni, in Emilia-Romagna il centrodestra è maggioranza. Ma il PD resta primo partito

La coalizione FdI-Lega-FI-Noi Moderati raggiunge il 39% e supera di 3 punti il centrosinistra. Democratici al 28%, Meloni al 25%. Affluenza più alta d'Italia al 72%

Elezioni, in Emilia-Romagna il centrodestra è maggioranza. Ma il PD resta primo partito
Ansa
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Anche in Emilia-Romagna vince il centrodestra. Per quanto riguarda i voti alla Camera, la coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati ha ottenuto il 39% (5 punti in meno rispetto al dato nazionale)

La coalizione del centrosinistra (PD, Verdi-Sinistra, Più Europa, Impegno Civico) ha ottenuto invece poco meno del 36% dei consensi, circa il 10% in più di quanto conquistato a livello nazionale.

Il Movimento Cinque Stelle sfiora il 10% (contro il 15% in Italia), mentre Azione-Italia Viva è intorno all'8,5% (Italia 7,8%).

Tra l’1 e il 2% Italexit, Italia Sovrana e Popolare, Unione Popolare, Vita. Sotto l’1% Partito Animalista, Mastella-Noi di Centro, Sud chiama nord.

Situazione praticamente identica al Senato. Tra le liste sotto l’1% nella scheda non era presente Sud chiama nord, mentre c’erano Alternativa per l’Italia e Destre Unite.

Guardando invece al dettaglio dei voti conquistati dalle singole forze politiche (anche in questo caso i dati di Camera e Senato sono sostanzialmente sovrapponibili), si conferma primo partito il PD, come nel 2018, intorno al 28%. Tre punti in meno per Fratelli d’Italia, secondo partito in Emilia-Romagna e protagonista di una crescita impetuosa: dal 3% delle scorse politiche al 25% di oggi. Deciso calo, invece, per Lega e 5 Stelle, che in quattro anni passano – rispettivamente – dal 19% al 7% e dal 27% al 10%.

Per quanto riguarda l'affluenza, Emilia-Romagna prima in Italia, con quasi il 72% (circa 10 punti in più della media nazionale), ma comunque in calo, visto che nel 2018 aveva votato oltre il 78% degli aventi diritto.