Tenta di violentare una ragazza, 38enne in carcere

Giovane sorpresa alle spalle e spinta nell'androne del palazzo. L'uomo ha dei precedenti: a incastrarlo il cellulare

Tenta di violentare una ragazza, 38enne in carcere
Tgr Emilia Romagna
tentato femminicidio

Alle 5 di ieri mattina ha cercato di violentare una ragazza che stava rientrando a casa in via Riva di Reno a Bologna, perdendo nella colluttazione il portafogli e il cellulare, e ieri sera la Polizia lo ha individuato in piazza San Francesco, sottoponendolo a fermo di indiziato di delitto e portandolo in carcere. 
A finire alla Dozza con l'accusa di violenza sessuale, fa sapere la Questura, è stato un 38enne della Tanzania con precedenti. La vittima, una 30enne italiana, stava rincasando quando "è stata colta di sorpresa alle spalle - ricostruisce la Questura- da uno sconosciuto che l'ha spinta nell'androne condominiale fino a farla cadere a terra, per tentare di costringerla a subire un rapporto sessuale". La donna si è difesa "colpendo l'uomo e lanciando delle grida che hanno attirato l'attenzione di una vicina", che si è precipitata verso l'androne "urlando che avrebbe chiamato la Polizia" e mettendo in fuga l'uomo. 
La ragazza è stata portata in ospedale, dove le sono state riscontrate "alcune escoriazioni, con prognosi di sette giorni", mentre sul posto le volanti hanno trovato "il portafogli e il cellulare dell'aggressore, che li aveva persi durante la colluttazione". Visto che nel telefono c'era una foto dell'uomo, identificato dalla 30enne, sono subito scattate le ricerche, e intorno alle 22 "un poliziotto fuori servizio ha notato, in piazza San Francesco, un gruppo di persone, una delle quali corrispondeva alla descrizione". 
A quel punto una volante del commissariato Due Torri San Francesco e altre volanti dell'Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico hanno controllato il sospettato, che "aveva graffi sul collo e sulla mano riconducibili all'aggressione" e dopo gli accertamenti è stato "riconosciuto come autore del fatto, sottoposto a fermo di indiziato di delitto e portato in carcere".