40 lavoratori in nero negli alberghi

Operazione della guardia di finanza. 20 datori di lavoro sanzionati

40 lavoratori in nero negli alberghi
TGR Emilia-Romagna
Rimini dall'alto

40 lavoratori in nero o irregolari scoperti in hotel e ristoranti per complessive sanzioni a 20 datori di lavoro fino ad un massimo di 140 mila euro e segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per la sospensione. È uno dei risultati raggiunti dalla Guardia di Finanza di Rimini nell'ambito dei controlli per la stagione estiva appena conclusa ritornata ai livelli pre-Covid. Tra la lotta all’abusivismo commerciale, alle truffe del carburante, alla contraffazione, al caporalato, ai prodotti non sicuri e ai traffici di droga in parte destinata a rifornire le località di villeggiatura, circa 200 militari delle fiamme gialle si sono alternati per effettuare 3mila controlli. 

Circa 600 gli interventi in materia di scontrini e ricevute fiscali, scaturiti anche da segnalazioni pervenute al numero di pubblica utilità 117, nel corso dei quali sono stati verbalizzati oltre 100 operatori economici per l’omessa registrazione di corrispettivi o la mancata comunicazione degli incassi giornalieri anche se regolarmente an-notati nel misuratore fiscale.Inoltre dal mese di luglio, a seguito dell’entrata in vigore della sanzione per la mancata accettazione di pagamenti elettronici, le Fiamme Gialle riminesi hanno rilevato 30 segnalazioni con il riscontro di 15 violazioni. 

Gli oltre 200 posti di controllo in materia di trasporto delle merci e di prodotti sottoposti ad accise, pianificati privilegiando i principali snodi stradali, hanno interessato circa 2 mila persone e 1.000 autovetture, a seguito dei quali sono state rilevate oltre 50 violazioni stradali, in alcuni casi anche con il ritiro della patente di guida. Il fiuto dei cani antidroga ha portato alla verbalizzazione di 21 persone per detenzione illegale di circa un centinaio di dosi di hashish e marijuana. Nel settore della lotta alla contraffazione a tutela della sicurezza prodotti e contrasto all’abusivismo commerciale, una decina di interventi hanno portato al sequestro di quasi 30 mila prodotti contraffatti o carenti degli standard di sicurezza europei: 2 persone denunciate e 5 verbalizzate in via amministrativa. Sequestrati, infine, oltre 20 mila grammi convenzionali di liquidi contenenti nicotina e privi dei contrassegni di Stato presso 4 esercizi commerciali con la segnalazione di una persona all’Autorità Giudiziaria e 2 all’Agenzia delle Dogane e Monopoli: sanzioni amministrative complessive per circa 10 mila euro.