Attacchi "no vax" a Ravenna

Imbrattate le sedi sindacali e dell'Ordine degli infermieri

Attacchi "no vax" a Ravenna
TGR Emilia-Romagna
La sede della UIL

“Sindacati nazisti” e insulti al segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. Sono le scritte ingiuriose, vergate con il consueto spray rosso, che hanno imbrattato la sede della UIL di Ravenna, tracciate nella notte tra il 13 e 14 ottobre e rivendicate dalla sigla “no vax” nota da mesi con il simbolo “VV”. Appeso anche un volantino che ritrae i tre segretari delle sigle confederali - Landini per la Cgil, Sbarra per la Cisl e Bombardieri per la Uil - con la svastica in fronte e un fumetto che recita "Sono un bugiardo nazista e sostengo la dittatura nazi sanitaria".
 

Frasi e insulti simili sono poi stati scoperti anche sui muri della sede dell'Ordine delle professioni infermieristiche, sempre a Ravenna.

“Non ci faremo piegare da atti inqualificabili, frutto di una cultura violenta e intimidatoria”, hanno scritto in una nota congiunta CGIL, CISL e UIL di Ravenna, esprimendo al contempo solidarietà all'Ordine degli Infermieri.


 

Presidio di solidarietà dopo gli imbrattamenti alla UIL di Ravenna TGR Emilia-Romagna
Presidio di solidarietà dopo gli imbrattamenti alla UIL di Ravenna
La sede dell'Ordine degli Infermieri di Ravenna imbrattato TGR Emilia-Romagna
La sede dell'Ordine degli Infermieri di Ravenna imbrattato