Fotografia di Bologna

Sono poco meno di 400mila gli abitanti del capoluogo di regione. Ancora in calo le nascite. Cresce invece il numero dei matrimoni

Fotografia di Bologna
Tgr Emilia Romagna
Palazzo d'Accursio

Sono 391.382 gli abitanti di Bologna al 30 giugno 2022 (-0,2% rispetto a giugno 2021). Nei primi sei mesi dell'anno sono nati 1.339 bambini (73 in meno rispetto allo stesso periodo del 2021). La mortalità ritorna su livelli più contenuti: nel primo semestre 2022 sono stati registrati complessivamente 2.362 decessi di residenti 
(-11,9% rispetto a gennaio-giugno 2021). I movimenti migratori sono intensi, pur con un saldo migratorio lievemente passivo (-285 abitanti). Il 64% dei residenti è in età attiva
(tra i 15 e i 64 anni; 250.660 persone), i minori fino a 14 anni, 44.748, sono nettamente inferiori agli ultra 65enni, che
sfiorano le 96.000 persone. In particolare nel periodo gennaio-giugno 2022 le dinamiche migratorie che da sempre interessano Bologna, vedono rallentare
le nuove iscrizioni nei registri dell'anagrafe, in complesso 6.424, mentre in uscita si contano circa 6.709 cancellazioni e il saldo migratorio scende a -285 abitanti. Le nascite si sono mantenute sui livelli relativamente elevati dei primi anni '70 fino a dicembre 2021, diversamente da quanto sta avvenendo in Italia che, in questi anni, ha raggiunto i minimi storici della natalità. Nel 2022 la diminuzione delle nascite interessa però anche Bologna, seppure in misura contenuta. Il 2022 a Bologna segna anche la ripresa dei matrimoni, nel primo semestre ne sono stati celebrati 417 (+53,3% rispetto al periodo gennaio-giugno 2021), quasi il 10% in più rispetto alla media semestrale del triennio pre-Covid 2017-2019. Nei primi sei mesi del 2022 si conferma la maggior propensione degli sposi a scegliere il rito civile, con 341 nozze in municipio a fronte di
76 celebrazioni religiose. Tra gennaio e giugno 2022 sono state celebrate 26 unioni civili (14 in più del 2021): 15 maschili e 11 femminili.