Furgone con disabili di Riccione tampona un tir, sei morti sulla A4

Fra le vittime anche l'ex sindaco di Riccione Massimo Pironi: li stava accompagnando in Friuli. Gravissima un'educatrice

Furgone con disabili di Riccione tampona un tir, sei morti sulla A4
Vigili del fuoco
ANSA

Sei morti: è l'ennesima strage avvenuta nel pomeriggio lungo quello che ormai viene definito il "tratto maledetto" dell'A4, a cavallo tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. A perdere la vita cinque ragazzi down, seguiti dalla cooperativa Cuore 21 di Riccione, e Massimo Pironi, ex sindaco della città romagnola e instancabile volontario. Era lui alla guida del furgone partito alla volta della Carnia, dove erano attesi per illustrare alcuni progetti a tutela dei disabili. 
Poco prima delle 16 lo schianto contro un tir. Oltre a Pironi, 63 anni, le vittime sono Alfredo Barbieri, 52 anni; Maria Aluigi, 34 anni; Francesca Conti, 25 anni; Rossella De Luca, 37 anni; Valentina Ubaldi, 31 anni. Si è salvata soltanto l'educatrice che viaggiava con loro, estratta dopo un lunghissimo lavoro dei vigili del fuoco: è Romina Bannini, 36 anni, gravissima in ospedale a Treviso. 
L'abitacolo è stato letteralmente sventrato. Il medico del Suem, giunto a bordo dell'elicottero, ha cercato disperatamente di trovare un flebile segnale di vita, ma non c'è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto per tutti all'istante. Al momento del violentissimo tamponamento erano segnalati rallentamenti a causa del traffico intenso tra Meolo-Roncade e il bivio A4/A28, il nodo di Portogruaro: un punto teatro di numerosi gravi incidenti. Pironi, alla guida del furgone, non si sarebbe accorto del Tir fermo in coda. Il mezzo si è completamente accartocciato sotto il camion. La scena che si è presentata agli automobilisti che hanno cercato di portare i primi soccorsi è stata straziante. 
Sotto choc l'intera comunità di Riccione: i familiari delle vittime sono stati convocati dalla polizia stradale. Per alcuni di loro, colti da malore, è stato necessario l'intervento dei sanitari del 118. Con loro la sindaca Daniela Angelini, che ha proclamato il lutto cittadino e annullato i festeggiamenti per il centenario: "La città tutta, sconvolta da questa immane tragedia, si stringe con affetto e calore alle famiglie". Anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha espresso cordoglio alle famiglie: "Quanto successo è davvero terribile, l'Emilia-Romagna si stringe a tutti loro. Ricordiamo Massimo Pironi come uomo sempre disponibile, al servizio della sua terra e dei suoi concittadini: una perdita che lascia un vuoto incolmabile".