L'ipoteca di Bagnaia sul mondiale

Il pilota Ducati si piazza terzo nel GP d'Australia e vola in testa alla classifica, a due gare dalla fine del campionato. Pecco: "Siamo in testa, inutile prendere rischi"

L'ipoteca di Bagnaia sul mondiale
Ducati
Pecco Bagnaia

Una tappa emozionante, quella della MotoGp sul circuito di Phillip Island, Australia. Fatta soprattutto di sorprese. Alla fine a vincere è stato il catalano Alex Rins (Suzuki), seguito da Marc Marquez su Honda. Terzo, il pilota Ducati Francesco “Pecco” Bagnaia, che diventa così leader mondiale. Fuori dai giochi per una caduta Fabio Quartararo, campione in carica con Yamaha, che era arrivato in gara con due punti di vantaggio su Bagnaia. La pista australiana ha visto però un bel ribaltone: il giovane ducatista ora stacca il francese iridato di ben 14 punti. 
Pecco, da tutti considerato alla vigilia come il favorito per la vittoria su questa pista, viste anche le condizioni straordinarie di una Ducati imprendibile, ha lottato con Jorge Martin e Marc Marquez per conquistare la testa della corsa, centrata al giro numero 15. Ma quando ormai i giochi sembravano fatti, proprio all'ultimo giro gli spagnoli Alex Rins, su Suzuki, e Marc Marquez, su Honda, hanno beffato il pilota italiano andandosi a prendere la prima e la seconda posizione. 
“Sono contento, siamo in testa: quando ho visto la situazione, ho pensato che ormai era inutile prendere rischi” ha commentato Bagnaia, che al prossimo gran premio, in Malesia, domenica prossima potrebbe chiudere il mondiale con una gara d'anticipo. L'ultimo ad averlo fatto è stato Valentino Rossi nel 2009.