L'omicidio di Salvatore Silipo, rinviato a giudizio il titolare dell'officina, aggravanti confermate

Il 71enne è accusato di avere ucciso il suo dipendente, sparandogli. Il delitto a Cadelbosco Sopra, nel Reggiano, nell'ottobre del 2021

L'omicidio di Salvatore Silipo, rinviato a giudizio il titolare dell'officina, aggravanti confermate
Tgr Emilia Romagna
Il tribunale di Reggio Emilia.

Aggravanti confermate e istanza di rito abbreviato rigettata. Sono le decisioni del gup del tribunale di Reggio Emilia che ha rinviato a giudizio di
Dante Sestito, il 71enne calabrese titolare dell'officina 'Dante Gomme' accusato dell'omicidio del suo dipendente Salvatore Silipo, 29 anni, il 23 ottobre 2021 a Cadelbosco Sopra, nel Reggiano.
Stamattina si è tenuta l'udienza preliminare nella quale gli avvocati difensori hanno chiesto che cadessero le aggravanti della premeditazione, della crudeltà e dei futili motivi per poter richiedere il rito abbreviato. Ma il giudice ha rigettato le istanze, confermando le aggravanti contestate dall'accusa.
Sei familiari della giovane vittima (la compagna, i due figli, la sorella, il fratello e la madre) si sono costituiti parte civile. 

Le indagini condotte dai carabinieri si erano chiuse nel luglio scorso, portando la pm a chiedere il rinvio a giudizio. Secondo gli inquirenti il movente è da
inquadrarsi in un furto di pneumatici che sarebbe stato commesso da Silipo, il quale quel giorno sarebbe andato per chiarire col titolare. Quest'ultimo lo avrebbe fatto inginocchiare, sparandogli con una pistola. La difesa sostiene che si sia trattato di "un colpo partito per sbaglio". Il processo in dibattimento
inizierà il 26 maggio davanti alla Corte d'Assise. 

Il servizio di Roberta Castellano