Maltratta e stupra la moglie, rischia 10 anni di carcere

Pesante richiesta di condanna a Rimini per un 36enne che ha segregato e sottoposto a pesanti abusi una giovane donna, anche davanti al figlio piccolo

Maltratta e stupra la moglie, rischia 10 anni di carcere
TGR Emilia-Romagna
Una violenza più difficile da riconoscere

Dieci anni di reclusione, questa la richiesta di condanna in un processo a Rimini, giunto alle ultime battute, per un grave caso di maltrattamenti in famiglia. 

L'imputato, un 36enne marocchino, tra le varie contestazioni deve rispondere di anche violenza sessuale contro la giovane moglie, che viveva segregata e subiva botte e abusi persino quando era incinta e in presenza del figlio piccolo. In un'occasione l'uomo aveva tentato di buttarla giù dal balcone mentre aveva il bambino in braccio.

Il marito era finito in carcere lo scorso gennaio dopo un'indagine della questura di Rimini partita dalla denuncia della donna, che aveva trovato il coraggio di scappare col figlio di due anni. Giunta in Italia nel 2021, era stata costretta dal marito a vivere in una casa senza riscaldamento e infestata di insetti, dove subiva violenze quotidiane. E' stata collocata con il bimbo in una struttura protetta. La sentenza è prevista il prossimo 10 novembre.