Bologna

In migliaia alla manifestazione "No Passante"

Traffico bloccato, chiuse tangenziale e autostrada

In migliaia alla manifestazione "No Passante"
RAI
Il raduno in piazza XX settembre

Migliaia di persone (trentamila secondo gli organizzatori) hanno partecipato al corteo di 'Convergere per Insorgere' per protestare contro il Passante di mezzo, il progetto di allargamento di autostrada e tangenziale nel nodo di Bologna i cui lavori partiranno entro fine anno.
Il serpentone dei manifestanti - appartenenti a decine di collettivi e organizzazioni - ha raggiunto la tangenziale di Bologna, tra l'uscita 6 e la 7, chiusa per l'occasione così come i tratti di A13 e A14, dopo avere sfilato lungo quattro chilometri da piazza XX settembre, a suon di slogan contro l'opera, e anche per la giustizia sociale e climatica, e promettendo nuovi blocchi se il progetto non verrà fermato.
Poi il corteo ha fatto il percorso inverso, con tappa in via Stalingrado dove i manifestanti si sono seduti per terra, bloccando il traffico. Dopo un concerto, la mobilitazione si è chiusa con la promessa di nuovi appuntamenti: il 5 novembre a Napoli e domani (domenica) ancora a Bologna con il Festival No Passante in piazza Scaravilli.
La protesta è stata organizzata da Fridays for Future Bologna, Collettivo di fabbrica Gkn, Rete sovranità alimentare e Assemblea No Passante. Hanno aderito anche il collettivo universitario Cua, i sindacati di base, e diverse realtà per il clima e i diritti.

I manifestanti si sono radunati in piazza XX Settembre a Bologna

L'ingresso del corteo in tangenziale

Le immagini del corteo