Rave di Halloween a Modena. Operazioni di sgombero in corso: gli occupanti ripuliscono il capannone

La situazione si è sbloccata dopo una trattativa tra forze dell'ordine e partecipanti all'evento, migliaia di giovani arrivati sabato notte da tutta Europa

Rave di Halloween a Modena. Operazioni di sgombero in corso: gli occupanti ripuliscono il capannone
Tgr
I partecipanti al rave ripuliscono il capannone

Al rave party di Modena è iniziata l'operazione di sgombero del capannone in disuso di via Marino e i partecipanti stanno lasciando l'edificio. Molti si sono già riversati in autostrada con i loro mezzi. Intorno alle 10,30 le forze dell'ordine in tenuta antisommossa si sono avvicinate all'edificio senza entrare all'interno mentre un funzionario ha detto al megafono: "Non siamo qui per voi e non entreremo, l'edificio è sotto sequestro perché pericolante, dovete andarvene". Dopo un primo momento di tensioni, ma senza scontri, i partecipanti al party hanno iniziato a lasciare l'edificio. Dentro stanno smontando le casse. E stanno ripulendo il capannone

 

"L'azione di polizia è stata preceduta da un'attività di mediazione ed informazione dei destinatari visti i correlati profili di incolumità pubblica, affinché l'uscita dalla struttura avvenga con calma ed in modo responsabile per la sicurezza di tutti". Lo ha spiegato la Questura di Modena. Sulla zona vola un elicottero della Polizia che sta monitorando anche gli snodi della viabilità stradale e autostradale. Rinforzati anche i servizi nella limitrofa area fiere, dove gli afflussi di visitatori proseguono regolarmente. Per garantire "un'evacuazione ordinata della struttura dai soli varchi sicuri, i reparti sono stati fatti avvicinare ai lati dell'edificio che vanno interdetti", prosegue la Questura.

Nell'area di Modena Nord da sabato notte erano arrivati giovani da diverse regioni e anche dall'estero. Le attività in corso da questa mattina dovrebbero portare al sequestro preventivo dell'immobile adottato di iniziativa e in via di urgenza, per motivi di sicurezza strutturale legati allo stato dei luoghi, dichiarati dal proprietario della struttura e certificati in ultimo da sopralluogo tecnico. 

 

Per ragioni di sicurezza nella notte tra sabato e domenica erano state chiuse le uscite autostradali - via Marino, dove si trova il capannone, è a due passi dal casello di Modena Nord - e per tutta la domenica la zona è stata presidiata dalle forze dell'ordine, polizia e carabinieri e un elicottero ha sorvolato l'area, ormai divenuta un accampamento di tende e camper all'esterno dell'ex deposito agricolo, mentre all'interno sono proseguiti musica e balli per circa 3.500 persone.

Già ieri mattina il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, aveva dato mandato al prefetto di far liberare l'area e per studiare le misure da intraprendere si è riunito il comitato provinciale dell'ordine e della sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Modena, Alessandra Camporota. Il proprietario dello stabile, un privato, ieri aveva sporto denuncia contro l'occupazione abusiva. Il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, aveva chiesto di "garantire nei tempi più rapidi possibili il ripristino della legalità, tutelando l'ordine pubblico e l'incolumità di tutte le persone "agendo senza forzature", quindi, ma con determinazione e continuità". 

Il racconto della giornata di domenica nel servizio di Francesco Tomei