Cronaca giudiziaria

Omicidio Chinni, a processo il cugino

Il dibattimento per il delitto di Gaggio Montano inizierà il 25 gennaio. L'insegnante in pensione fu colpita da sette pallini da caccia. L'imputato è ai domiciliari, a giudizio anche la moglie

Omicidio Chinni, a processo il cugino
Tgr
Fabio Ferrari in tribunale a Bologna insieme alla moglie

Per decidere il giudice ha impiegato meno di un’ora. È stato rinviato a giudizio Fabio Ferrari accusato dell'omicidio della cugina Natalia Chinni, assassinata - secondo la Procura di Bologna -  per "futili motivi di vicinato" il 29 ottobre 2021 a Santa Maria Villiana di Gaggio Montano, sull'Appennino bolognese. Morta dopo essere stata colpita da sette pallini sparati a bruciapelo, con un fucile da caccia detenuto illegalmente dal pensionato. 

Il processo inizierà il 25 gennaio. Ferrari, 72 anni, era presente in Tribunale a Bologna per l'udienza preliminare, insieme alla moglie, Loredana Bicocchi, imputata a sua volta per irregolarità sulle armi e le munizioni trovate nelle case della coppia. La vittima, insegnante in pensione, era stata ritrovata senza vita dal figlio. 

Ferrari era stato indagato da subito e il 14 dicembre scorso erano scattati gli arresti domiciliari. Nel corso delle indagini sono state disposte varie consulenze tecniche, tra cui una psichiatrica che che ha concluso per la piena imputabilità dell'uomo, impiegato bancario in pensione. 

La difesa dell’imputato parla di un esito atteso, e cercherà di ribaltare le accuse nel dibattimento. Per la moglie di Ferrari, invece è stato chiesto il rito abbreviato. L’udienza in questo caso è fissata per il 2 febbraio.