Basket, inarrestabile Virtus

Le tante assenza non fermano i bolognesi, che superano anche Trento in trasferta. La squadra di Scariolo imbattuta in campionato e da sola al primo posto in classifica

Basket, inarrestabile Virtus
Virtus Bologna
Mannion in palleggio

La Virtus Bologna resta capolista solitaria e imbattuta in campionato nonostante le numerose e pesanti assenze nella trasferta di Trento contro l'Aquila dell'ex Lele Molin. Coach Scariolo deve fare a meno degli acciaccati Lundberg, Ojeleye e Shengelia e lascia a riposo anche Teodosic in vista del doppio impegno ravvicinato in Eurolega con Panathinaikos ed Efes. Ma le prestazioni della squadra non ne risentono.

Nel primo quarto la difesa bianconera subisce solo 10 punti, mentre la regia e i tiri di Nico Mannion producono il doppio del bottino in attacco. Nel secondo quarto il divario già in doppia cifra si allarga ancora fino a 17 lunghezze, anche grazie a un Isaia Cordinier in forma strepitosa e a un capitan Belinelli rispolverato dopo 40 minuti di panchina in coppa. All'intervallo lungo la vittoria è già quasi al sicuro sul punteggio di 27-44.

Al ritorno in campo il massimo vantaggio si aggiorna a 19 punti prima di una reazione dei trentini, che risalgono a -11 trascinati da Crawford e Flaccadori (41-52). A tenere a debita distanza i padroni di casa è soprattutto un Cordinier tanto spettacolare quanto concreto. A 10 minuti dalla fine il tabellone recita 45-60, ma l'ultimo quarto si apre con un parziale di 9-0 che riporta Trento a -6 dopo due triple di Crawford (54-60). A interrompere un blackout out offensivo di oltre 5 minuti sono due tiri da 3 di Belinelli e di Hackett, che ridanno alle Vu nere 12 lunghezze di margine, gestite non senza qualche altro affanno fino al 64-71 della sirena.
Alla fine il miglior marcatore bianconero è Mannion con 15 punti davanti a Cordinier con 13 e al trio Belinelli-Hackett-Weems con 9 a testa. Colta la settima vittoria nelle prime 7 gare di campionato, la trasferta di mercoledì ad Atene e l'impegno casalingo di venerdì con l'Efes campione in carica diranno molto sulle ambizioni europee di una squadra in grande crescita e sempre più convinta dei suoi mezzi.

Nell'anticipo, Reggio Emilia battuta in casa da Verona 70-65. Quinta sconfitta nelle ultime sei partite per i biancorossi, agganciati proprio dai veneti al penultimo posto in classifica a quota 4 insieme ad altre 4 squadre.