Cacciatore ucciso, il corpo potrebbe essere stato spostato

Nel campo di Castelbolognese (Ra) non c'erano impronte e il fucile non si trova: per gli inquirenti, il 49enne potrebbe essere stato ucciso altrove

Cacciatore ucciso, il corpo potrebbe essere stato spostato
TGR Emilia Romagna
I carabinieri nella zona dove è stato trovato il cadavere del cacciatore

Potrebbe essere stato freddato altrove, poi il corpo trasportato nel frutteto di kiwi vicino a casa. E' una delle ipotesi su cui si concentrano gli inquirenti che stanno indagando sulla morte di Felice Orlando, l'operaio 49enne nato a Cosenza, ma da anni residente in Romagna, ritrovato cadavere domenica mattina (30 novembre) a Castel Bolognese, nel Ravennate. L'ipotesi investigativa nasce dall'assenza di impronte rilevanti sul terreno e dalla scomparsa del suo fucile.

L'uomo sabato pomeriggio era uscito di casa per andare a caccia, senza però fare ritorno. E' stato il padre, che viveva assieme alla vittima, a ritrovare il corpo in un fossato di scolo. Il 49enne è stato centrato, presumibilmente tra le 18.30 e le 19 di sabato, da due colpi esplosi con un fucile da caccia: uno alla schiena da un paio di metri e uno - fatale - alla nuca esploso a distanza ravvicinata. Come fosse un'esecuzione.

I carabinieri - coordinati dai Pm ravennati Daniele Barberini e Silvia Ziniti - stanno ascoltando vicini di casa, amici e colleghi di lavoro. Ma l'attenzione è soprattutto rivolta al mondo venatorio locale. Dalla Procura, intanto, è arrivato il nulla osta ai funerali, che si svolgeranno domani (sabato 5 novembre).