Fotografia Europea 2023, "Visioni di un'identità inquieta"

La diciottesima edizione a Reggio Emilia dal 28 aprile

Fotografia Europea 2023, "Visioni di un'identità inquieta"
ANSA
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“Europe Matters. Visioni di un'identità inquieta” è il tema della 18esima edizione di “Fotografia Europea”, in programma a Reggio Emilia dal 28 aprile all'11 giugno 2023. Quanto sia complesso e difficile cogliere la natura dell'Europa come comunità è il tema di una serie di progetti fotografici che si soffermano soprattutto sulle persone e sulle identità, "per raccontare le politiche di inclusione ed esclusione e la persistenza delle idee di storia e di cultura nel momento presente". 

I progetti che faranno parte di questa edizione - anticipano gli organizzatori - indagheranno tra le altre le nozioni di appartenenza e solidarietà, così come quelle di fragilità e inquietudine. L'edizione 2023 vede entrare nella direzione artistica, accanto a Walter Guadagnini e Tim Clark, Luce Lebart, storica della fotografia, autrice di diversi libri, curatrice di mostre e ricercatrice sia indipendente sia per la Collezione dell'Archive of Modern Conflict. In che misura mito e memoria modellano o consolidano il senso di appartenenza collettiva? E in che modo la fotografia contemporanea contribuisce a dare una risposta alle sfide e alle situazioni che vivono i cittadini europei? Considerando la relazione fra identità nazionale e comunità democratica, così come le realtà multiculturali dei singoli paesi europei, “ci troviamo in bilico fra l'appartenere a nazioni distinte e a una popolazione culturalmente omogenea. Come hanno scritto Peter Gowan e Perry Anderson, ”gli imperi del passato minacciano di dissolversi in lande postmoderne spazzate solo dall'ondata del mercato". Inoltre, l'Europa non è più considerata il luogo da cui si scrive la storia".