Il Coni premia i campioni dello sport

Allo stadio Dall'Ara la consegna di 37 medaglie al valore atletico: tutti i nomi

Il Coni premia i campioni dello sport
TGR Emilia Romagna
Un momento della premiazione

Sono 37 gli sportivi che sabato 19 novembre allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna hanno ricevuto le medaglie al valore atletico del CONI per l'anno 2020 per i risultati particolarmente brillanti conquistati tra campionati nazionali, europei e mondiali.

Questi i premiati: unico oro è quello del campione mondiale a squadre di tiro a volo specialità elica, il romagnolo Giovanni Boni, quindi argento per il piacentino Luca Finotti per la motonautica e per il faentino Nicolò Fabbri nel tiro a volo. La medaglia di bronzo è stata consegnata ad Alessandro Cavina e Andrea Mazzocchi per l'automobilismo, Alberto Mozzi (aeronautica), le bolognesi Teresa Rizzolo e Donatella Squaiella per le bocce, a Raphaela Boaheng Lukudo e Andrea Dallavalle per l'atletica leggera, al cesenate Carlo Milani per le armi sportive, alla bolognese Monica Menegozzi per lo squash, quindi per la motonautica a Fabrizio Pepe, Matteo Benini, Daniele Piscaglia, Andrea Bacchi e Marco Fasciani. Poi il modenese Riccardo Agazzotti per il pentathlon moderno, mentre è molto ampia la rappresentativa della pesca sportiva con Gaia Giulia Luppi, Giuseppe Massimiliano Aprea, Carmine Baldi, Gianluca Galloni, Gianluca Levrieri, Francesco Nicolini, Alessandro Paterlini, Giorgia Pomelli, Andrea Chiusa e Robertino Fratti. Si è proseguito con le campionesse italiane di bowling Stefania Magni, Giada Caiti e Luana Viani, quindi con il primatista italiano di tiro con l'arco Federico Musolesi, quindi la bolognese Monia Minghetti per il tiro a volo e per la vela Alessandro e Federico Caldari, infine il modenese Francesco Guidetti per il Wushu-Kung Fu e il pugile bolognese Tobia Loriga.

“Un grande grazie a tutti questi ragazzi che rappresentano l'eccellenza sportiva della nostra regione – ha commentato il presidente del CONI dell'Emilia Romagna Andrea Dondi –. Grazie al loro impegno e alla loro determinazione hanno portato in alto il nome della regione in ogni parte del mondo. Insieme a loro vogliamo lanciare un messaggio importante a tutti i ragazzi e gli adulti che non praticano attività in Emilia Romagna e sono ancora un milione: lo sport, di qualunque disciplina, è la miglior medicina per stare bene con se stessi e con gli altri”.

Nel video alcune immagini della premiazione.