Inchiesta sulla morte di Alice Neri, accertamenti del Ris

I carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche di Parma effettueranno analisi irripetibili sulle tracce biologiche rinvenute nell'auto carbonizzata

Inchiesta sulla morte di Alice Neri, accertamenti del Ris
Tgr Emilia Romagna
Conferito l'incarico per una consulenza tecnica al Ris

Saranno i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche di Parma a scandagliare ogni traccia rinvenuta sull'utilitaria carbonizzata di Alice Neri, la 32enne di Ravarino trovata morta nel bagagliaio dell'auto in un'area isolata a Fossa di Concordia sulla Secchia. Pochi dubbi sull'identità della salma, che però potrà essere confermata in via definitiva solo grazie alle analisi genetiche. 

Oggi nella caserma dei carabinieri di Modena il pm Claudia Natalini, titolare del fascicolo per omicidio volontario e distruzione di cadavere, ha conferito l'incarico ad esperti del Ris per una consulenza tecnica irripetibile. Compito non facile, perché il fuoco potrebbe aver compromesso gravemente le tracce biologiche rinvenute sulla vettura e nel luogo in cui è stata trovata. Tracce che potrebbero dire agli inquirenti se Alice si trovava con qualcuno, se ha subito violenza, se era deceduta quando l'auto ha preso fuoco. 

Presenti oggi al comando provinciale  anche i difensori dei due indagati, il marito di Alice Neri, che per primo ha fatto scattare le ricerche, e un conoscente col quale la 32enne ha passato la serata in un bar prima della scomparsa. Si continua a indagare a 360 gradi, senza escludere il coinvolgimento di terze persone. Sono previsti ulteriori accertamenti del Ris a Concordia.