Medico deceduto a Ravenna, accusati di omicidio il figlio e la badante

Danilo Molducci morì a maggio del 2021. Notificati i due avvisi di fine indagine. Per la Procura di Ravenna avvelenarono l'uomo con un sovradosaggio di farmaci

Medico deceduto a Ravenna, accusati di omicidio il figlio e la badante
Ansa
Un'auto della polizia

La Procura di Ravenna ha notificato due avvisi di conclusione indagine per omicidio pluriaggravato in merito alla morte di Danilo Molducci, medico di base di Campiano deceduto il 28 maggio 2021. Si tratta del figlio Stefano, 40 anni, e della badante del defunto, una 52enne di origine romena. 
Secondo le indagini della polizia e della guardia di finanza, i due avrebbero avvelenato il 67enne usando in sovradosaggio due tipi di farmaci che l'uomo assumeva. 

Secondo la consulenza tossicologia, nel sangue del medico c'erano due tipi di benzodiazepine con concentrazioni tra tre e sette volte superiori e nel contenuto gastrico c'era un farmaco usato per le patologie cardiache a concentrazioni diverse volte (fino a 16) superiori al range terapeutico.
Il possibile movente delineato dall'accusa è economico: da qui la contestata aggravante dei motivi abbietti oltre a premeditazione e relazioni parentali. Il figlio avrebbe cioè
voluto impedire che il padre ritirasse le deleghe bancarie dopo avere scoperto cospicui prelievi.  

Entrambi gli indagati si sono sempre detti estranei ai fatti. 

Il 40enne, sentito a suo tempo dagli inquirenti, aveva spiegato che aveva deleghe sul conto del padre perché faceva investimenti finanziari di un certo rango e aveva
sottolineato che in passato il genitore aveva in più occasioni abusato dei farmaci.