Regno Ducati, Mondiale anche la superbike

Dopo il trionfo in MotoGp ecco quello con le derivate di serie: un'annata indimenticabile

Regno Ducati, Mondiale anche la superbike
TGR Emilia Romagna
Tifosi Ducati a Borgo Panigale

Un anno cosi a Borgo Panigale non l'avevano ancora vissuto. Due titoli mondiali, anzi no, tre. Con ancora negli occhi e nel cuore lo storico traguardo della MotoGP, con Pecco Bagnaia campione del mondo a Valencia, era solo la scorsa settimana, ieri (domenica 14 novembre) è arrivato anche il mondiale superbike. Un campionato meno conosciuto, ma al quale le case tengono molto. Perché corrono con moto derivate dalla serie, in altre parole quelle che girano su strada, almeno nell'aspetto, anche se poi le modifiche ci sono. Il titolo iridato Superbike è arrivato con Alvaro Bautista, pilota spagnolo veterano delle corse, cui è bastato un secondo posto in Indonesia per laurearsi campione, facendo trionfare la casa di Borgo Pagigale dopo undici anni. Risaliva infatti al 2011, stagione della cavalcata vincente con Carlos Checa, altro spagnolo, l'ultimo titolo superbike della Ducati. Tre successi, dicevamo, perché ai due mondiali piloti bisogna aggiungere il titolo costruttori. Meglio di cosi non poteva andare e Bologna adesso, è davvero la capitale delle due ruote.