Forte terremoto nelle Marche, avvertito anche in Romagna

Poco dopo le 7 l'INGV ha registrato una scossa di magnitudo 5.7 con epicentro in mare al largo di Pesaro. A Rimini tante chiamate ai vigili del fuoco, ma nessuna segnalazione di feriti o danni

Forte terremoto nelle Marche, avvertito anche in Romagna
Tgr Emilia Romagna
L'epicentro del sisma.

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina (9 novembre) in tutta la Romagna e anche in parte dell'Emilia. La terra ha tremato alle 7.07 e poi di nuovo dopo pochi minuti: 5 punto 7 la magnitudo della prima scossa, 4 quella della seconda secondo l'INGV. In tutta la Romagna e parte dell'Emilia il terremoto, con epicentro nel mare Adriatico al largo di Fano, si è percepito distintamente. Tanti, a Rimini, sono scesi in strada per la paura. Diverse anche le chiamate ai vigili del fuoco, ma nessuna richiesta di soccorso né segnalazioni di danni o persone ferite, come precisato in un post Facebook anche dalla vice presidente della regione Irene Priolo. La protezione civile si è comunque attivata subito con una serie di sopralluoghi, che a Rimini riguardano anche le scuole, rimaste però aperte. Solo nel comune di Coriano il sindaco ha disposto una chiusura precauzionale per agevolare le verifiche, che per ora non hanno mostrato problemi. Ripercussioni invece sul traffico ferroviario, sospeso per alcune ore tra Rimini e Varano, per consentire l'intervento dei tecnici. (Ora la circolazione è regolarmente ripresa). E per tutta la mattina è proseguito lo sciame sismico, con decine di piccole scosse, 3.8 la magnitudo massima. Sui social, migliaia i post e i commenti di preoccupazione. Una paura legata anche al ricordo dei due terremoti di dieci anni fa che provocarono 28 morti e grave distruzione in una vasta area dell'Emilia centrale.

Nel servizio di Giulia Bondi  - montato da Tommaso Tardi - le parole di chi ha avvertito il sisma e l'intervista alla sismologa Silvia Pondrelli dell'INGV di Bologna.