Basket, prima sconfitta per la Virtus

Bolognesi superati in casa da Scafati e raggiunti in vetta da Milano, che batte Reggio Emilia

Basket, prima sconfitta per la Virtus
IPA
Un tiro di Mannion

Ancora ibernata dal -46 del Pireo, la Virtus Bologna prende un'altra clamorosa gelata nella sera del ritorno alla Segafredo Arena. Reduce da due vittorie di fila sotto la guida di coach Caja, Scafati si è rafforzata in settimana con l'arrivo di Okoye, protagonista del primo allungo sul 10-16. Poi le Vu nere piazzano un parziale di 15-2 che sembra preludere alla decima vittoria in altrettante gare di campionato. Ma dal 25-18 la squadra di Scariolo smarrisce la via del canestro, mentre Okoye e compagni confezionano un incredibile controbreak di 0-20 prima dell'intervallo lungo sul 30-41.
Nel terzo periodo i bianconeri provano a riavvicinarsi, ma vengono sempre ricacciati indietro dalle triple di Logan, Stone e Pinkins. Si va all'ultima sosta breve sul 56-64 con due tiri pesanti di Mannion, che dopo un primo tempo a quota zero segnerà ben 17 punti nel secondo. Miglior marcatore della gara insieme a Okoye a quota 18, nel finale Daniel Hackett manca due volte il pareggio, prima dalla lunetta e poi dall'arco dei 6,75. E così una tripla di Lamb sulla sirena dei 24 secondi spegne le ultime speranze di rimonta: 77-84 il finale. Le assenze degli infortunati Ojeleye, Cordinier e Pajola, il turno di riposo di Teodosic e le precarie condizioni di Belinelli, Mickey e Shengelia non bastano a spiegare un'altra prestazione così negativa alla vigilia del doppio impegno interno di Eurolega tra mercoledì e venerdì con Alba Berlino e Maccabi Tel Aviv.

Niente da fare ieri neppure per Reggio Emilia a Milano nel giorno del debutto in panchina di coach Sakota. Senza Cinciarini un'impresa già ardua diventa proibitiva. Nel primo quarto si segna pochissimo, ma dal 15-11 le mani si scaldano e si va alla pausa sul 43-33. Nel terzo periodo l'Olimpia imprime l'accelerata decisiva con altri 25 punti e negli ultimi 10 minuti la Reggiana riesce a limitare il passivo fino a un dignitoso 81-63 con 14 punti di Michele Vitali, uno più di Anim, Olisevicius e Luwawu-Cabarrot, l'ultimo arrivato in casa Armani. E così una Reggiana incerottata e troppo corta resta ultima a quota 4 in compagnia di Treviso.

Nicola Zanarini