Ciclisti travolti: l'investitore si presenta dopo due ore

Morto il più giovane, di 15 anni. Ferito gravemente l'altro ragazzo di 17 anni. La tragedia nel buio

Ciclisti travolti: l'investitore si presenta dopo due ore
Tgr Emilia-Romagna
I rilievi della Polizia Municipale sul luogo dell'impatto

E' ritornato sul luogo dell'incidente circa due ore dopo e si è costituito il 37enne ferrarese che ieri sera intorno alle 22 ha travolto e ucciso con il suo SUV un 15enne di Quartesana, una frazione di campagna di Ferrara. Il ragazzo avrebbe compiuto 16 anni fra pochi giorni. Con sé non aveva documenti, ma sul suo riconoscimento ci sarebbero ormai pochi dubbi: era di origine africana ma nato a Ferrara. 

L'investitore ha spiegato di essere scappato perché preso dal panico. Negativo all'alcoltest, senza precedenti penali, il pm Ciro Alberto Savino ha iscritto l'uomo nel registro degli indagati per omicidio stradale, ma lo ha lasciato a piede libero.

L'incidente nella zona di Codrea sulla via Pomposa, la cosiddetta via del mare in direzione del capoluogo, in un tratto di strada stretto e non molto illuminato, dove le auto tendono spesso a superare il limite di velocità. La vittima, insieme a un coetaneo e compaesano, era in bici, quando da dietro è arrivata l'auto che li ha colpiti in pieno. Il ragazzo è morto sul colpo dopo essere finito contro un platano a bordo strada.

Il suo amico è finito in un fosso: ora è grave nel vicino ospedale di Cona. 

Il servizio di David Marceddu