Colleghi in sciopero per il lavoratore morto a Gatteo

Tanti i punti da chiarire sull'incidente che ha coinvolto il 44enne senegalese. Al vaglio le misure di sicurezza

Colleghi in sciopero per il lavoratore morto a Gatteo
Tgr Emilia Romagna
La mobiltazione.

Una manovra irregolare, effettuata già altre volte, per chiudere una porta frangivento rotta, che l'azienda non faceva riparare. Secondo quanto ricostruito dai sindacati sarebbe questa la causa della morte di Massamba Ndiaye, l'operaio 44enne caduto da 6 metri di altezza all'Orlandi di Gatteo. Oggi i colleghi sono tutti in sciopero. Quello che si chiedono tutti è cosa ci facevano due operai da soli alle 2 di notte, senza un capoturno. Uno dei tanti interrogativi a cui le indagini dovranno dare risposta. Perché oltre all'errore della vittima, potrebbero esserci altre responsabilità. Diverse le carenze sulla sicurezza segnalate dai sindacati: dall'assenza di percorsi per i muletti fino all'attrezzatura obsoleta. Su 135 lavoratori, 120 sono in appalto a una ditta esterna. Massamba era uno di loro.

Nel servizio di Serena Biondini le parole di Giuseppe Meglio, segretario Feneal Uil Fc e di Pietro De Marco, coordinatore Si Cobas Cesena.