Due tartarughe protette tornano nel mare di Rimini

Salvate dal Centro di recupero di Riccione dopo una cattura accidentale, hanno un satellite che seguirà la loro migrazione

Due tartarughe protette tornano nel mare di Rimini
Fondazione Cetacea onlus
Una delle tartarughe liberate con un dispositivo satellitare

Due tartarughe Caretta caretta, ricoverate presso il centro di recupero di Riccione dopo la cattura accidentale da parte di motopescherecci, sono state liberate al largo di Rimini. 

Esmeralda ed Esperanza, questi i nomi delle tartarughe, prima di essere rimesse nelle acque dell'Adriatico, sono state dotate di trasmettitori satellitari, per poter seguire e studiare le loro rotte migratorie nel tempo. I due satellitari sono stati finanziati dal progetto Life Medturtles, un progetto europeo per migliorare lo stato di conservazione delle popolazioni di tartarughe marine dell’Unione Europea e nelle zone confinanti. Grazie a questo progetto Fondazione Cetacea sta portando avanti campagne di dimostrazione di strumenti da pesca che evitano la cattura accidentale. Strumenti che, se adottati stabilmente dai pescatori professionali, ridurrebbero notevolmente l’impatto negativo e spesso mortale di questa attività sulle tartarughe.