La morte di Sinisa Mihajlovic

L'ex allenatore rossoblu si è spento in una clinica privata a Roma, dopo anni di battaglia con una grave forma di leucemia

La morte di Sinisa Mihajlovic
TGR Emilia-Romagna
Sinisa Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic, 53 anni, ex calciatore e allenatore, si è spento in una clinica privata a Roma, dove era stato ricoverato negli ultimi giorni per un aggravamento della leucemia che lo aveva colpito.

Mentre sedeva sulla panchina del Bologna, il 13 luglio del 2019, Mihajlovic aveva annunciato in conferenza stampa di essere malato di leucemia mieloide acuta e di doversi sottoporre a cure immediate. Dopo un trapianto e un lungo periodo di recupero, il 26 marzo scorso, sempre in conferenza stampa, aveva rivelato di doversi sottoporre ad un nuovo ciclo di cure per un ritorno della malattia.

Mihajlovic divenne allenatore del Bologna nel novembre 2008, ma fu esonerato pochi mesi dopo, nell'aprile 2009. Dopo varie avventure su panchine in Italia e all'estero, tornò a Casteldebole dieci anni dopo, nel gennaio 2019. La società rossoblu gli rinnovò la fiducia anche dopo l'annuncio della malattia nel 2019 e nel 2022. Il 6 settembre 2022, però, dopo un avvio di campionato contrassegnato da tre pareggi, due sconfitte e una vittoria in Coppa Italia, Mihajlovic viene nuovamente esonerato. 

A Bologna ha ricevuto anche la cittadinanza onoraria.

Un ricordo dell'ex mister rossoblu nel servizio di Nicola Zanarini