I bianconeri sbancano Brescia, i biancorossi cedono in casa a Venezia

La Virtus torna da sola in testa, Reggio sempre più ultima

Le Vu nere si impongono 77-89 in casa della Germani, mentre la Reggiana ci prova in tutti i modi con la Reyer, ma cede 101-115 dopo due tempi supplementari

La Virtus torna da sola in testa, Reggio sempre più ultima
Agenzia Ipa
Il coach della Virtus esulta a Brescia

Sergio Scariolo sente aria di casa nella sua Brescia e riporta la Virtus da sola in testa alla classifica grazie alla caduta di Milano a Trento. Nonostante le recenti e gratificanti fatiche di Eurolega e le assenze di Ojeleye, Mickey e Cordinier, i bianconeri cominciano la partita nel migliore dei modi, sia in attacco che in difesa, e sembrano aver già chiuso la pratica dopo 20 minuti sul 32-49. Come in coppa Teodosic continua a distribuire assist a raffica, alla fine saranno 8, ma nel terzo periodo Della Valle e compagni segnano 26 punti contro 18 e riaprono il discorso. I lombardi di coach Magro si fanno ancora più minacciosi all’inizio dell’ultimo quarto risalendo fino a -4. Ma l’uomo più in forma del momento, Kyle Weems, scaccia le paure con un tiro da 4 alla Danilovic. Anche Bako e Mannion danno il loro contributo al parziale di 0-7 che riporta le Vu nere a un vantaggio in doppia cifra, gestito senza più patemi fino al 77-89 della sirena. A Brescia non basta un Della Valle da 15 punti, uno più di Weems. In doppia cifra anche Shengelia, Jaiteh e Mannion. Niente da fare invece al PalaBigi per una combattiva Reggiana, che cede a Venezia dopo due supplementari. Coach Sakota ha il Covid e in panchina c’è il vice Fucà. La gara ha un andamento altalenante: nel primo quarto la Reyer segna ben 34 punti contro 23, poi i biancorossi registrano la difesa e si va alla sosta lunga sul 46-50. I lagunari riprendono 11 lunghezze di margine nel terzo periodo, ma Cinciarini e compagni risalgono fino alla parità a quota 89 con una schiacciata di Olisevicius. Vitali sbaglia la tripla della vittoria e si va al primo overtime, che però non basta a rompere l’equilibrio. Dopo un altro tiro del successo sprecato da Nembhard, per lui 6 punti all’esordio, Reggio crolla negli ultimi 5 dei 50 minuti di gioco. Inutili i 21 punti più 14 rimbalzi di Hopkins, i 19 punti di Olisevicius, i 14 di Vitali e i 12 conditi da 15 assist del solito Cinciarini. Finisce 101-115 con 86 punti in 4 per gli orogranata Granger, Spissu, Watt e Willis. Dopo la sesta sconfitta di fila la Reggiana è ora ultima da sola a quota 4.