Bancarotta fraudolenta, ai domiciliari Passaro, leader di "Io Apro"

Era stato arrestato anche nell’ottobre 2021 dopo l’assalto alla sede della Cgil di Roma

Bancarotta fraudolenta, ai domiciliari Passaro, leader di "Io Apro"
TgR Emilia Romagna
Biagio Passaro tra i leader del movimento "Io apro"

Biagio Passaro, imprenditore della ristorazione di Castelfranco (Modena) arrestato a fine novembre per bancarotta fraudolenta, indebita percezione di erogazioni pubbliche e autoriciclaggio, a seguito di una inchiesta della procura di Bologna, è stato scarcerato e si trova ora ai domiciliari. 

Leader del movimento 'Io apro', dei ristoratori contrari alle restrizioni Covid, era stato arrestato anche nell'ottobre del 2021 dopo l'assalto alla sede della Cgil di Roma. L'alleggerimento della misura cautelare, dopo 35 giorni di detenzione, giunge a seguito di una istanza presentata dai legati di Passaro, Nicola Trisciuglio e Giovanni Belsito, al pm Marco Imperato e al gip Domenico Truppa. Spiegano i due legali: "Abbiamo nuovamente rimarcato a pm e gip che l'atteggiamento dell'indagato è stato frutto di una sostanziale gravissima ingenuità comportamentale ed una esagerata incoscienza nelle azioni societarie che hanno determinato le ipotesi di reato contestate all'imprenditore dalla procura bolognese".