Il ministro Piantedosi firma un nuovo patto per la sicurezza urbana a Bologna

Spaccio, movida e sgomberi tra i temi trattati. In un anno 94 assunti nelle forze dell'ordine. Sugli sbarchi: "Spero non a Ravenna nè altrove"

Il ministro Piantedosi firma un nuovo patto per la sicurezza urbana a Bologna
TGR Emilia-Romagna
Il ministro Piantedosi alla riunione in Prefettura a Bologna

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato, in Prefettura a Bologna, al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All'incontro a Palazzo Caprara presenti anche il prefetto Attilio Visconti, il capo della polizia Lamberto Giannini e il sindaco Matteo Lepore.

Durante la riunione si è parlato di immigrazione, spaccio, mala movida, occupazioni e sgomberi e al termine del summit è stato firmato un nuovo patto per la sicurezza urbana.

Sotto le Due Torri, per quanto riguarda l'incremento degli organici delle forze dell'ordine, “un potenziamento è già stato realizzato, in più step, di circa 94 unità in un anno. Questa è stata l'assegnazione di nuovo personale qui a Bologna che testimonia l'attenzione che c'è per questo territorio anche da questo punto di vista. C'è stato del turn-over e il saldo è comunque positivo tra uscite e ingressi”, ha precisato il ministro.

Piantedosi è anche intervenuto sul tema degli sbarchi, e in particolare su quello della Ocean Viking a Ravenna. "Noi speriamo di no, ma non per preservare Ravenna in particolare: l'azione che il Governo sarà sempre tesa a circoscrivere e limitare il fenomeno alla fonte", ha risposto il responsabile del Viminale a chi gli chiedeva se si prevedono altri sbarchi in futuro. "Insieme al ministro Tajani - ha aggiunto il minsitro - abbiamo condiviso una ripresa di incontri bilaterali: personalmente in Turchia e in Tunisia. Quanto prima stiamo ragionando su una azione complessiva di Governo anche con la Libia". 

Il servizio di Sara Scheggia, con il montaggio di Alberto Carroli