Macchia oleosa nel Reno: è un idrocarburo pesante. Indagini continuano

Vanno avanti gli accertamenti nel fiume e nel canale Dosolo per capire l'origine dell'inquinamento

Macchia oleosa nel Reno: è un idrocarburo pesante. Indagini continuano
Tgr Emilia Romagna
La macchia nelle acque del canale Dosolo.

E' un idrocarburo pesante la sostanza comparsa sul fiume Reno venerdì, nel territorio di Sala Bolognese alla confluenza tra il grande corso d'acqua che sfocia nell'Adriatico e il canale Dosolo, gestito dal consorzio della Bonifica Renana. Si tratta dei primi responsi delle analisi di Arpa Emilia Romagna e nelle prossime ore si capirà se quella macchia è olio esausto, gasolio, oppure un'altra sostanza sempre appartenente agli idrocarburi pesanti. Il mistero resta tuttavia sulla origine dell'inquinamento. Inizialmente sembrava che uno zampillo della sostanza oleosa provenisse direttamente dal Reno. Forse una vecchia botte deteriorata - si era pensato - o una vecchia tubatura di cui si era persa memoria. Poi l'attenzione si è spostata proprio sul canale Dosolo. Lì infatti era stata notata qualche macchia iridescente, poco dopo la paratia che porta al fiume. Così ieri proprio quella stessa paratia - che consente alle acque di arrivare al Reno - è stata chiusa e stamattina la macchia riaffiorava solo all'imbocco del canale sul fiume. Non è chiaro tuttavia se il miglioramento della situazione sia dovuto a una reale interruzione dello sversamento o al livello delle acque del Reno, che si sono innalzate a vista d'occhio per le ultime piogge. Indagano i Carabinieri forestali che ancora stamattina erano sul posto insieme ai tecnici Arpae e ai Vigili del Fuoco.

Nel servizio di David Marceddu le parole di Carlo Ferrari - Arpae e di Fabrizio Gangi - consorzio della Bonifica Renana.