Omicidio Chiara, rinviata la sentenza d'Appello

I giudici vogliono risentire i periti psichiatrici. Nuova udienza il 20 febbraio a Bologna

Omicidio Chiara, rinviata la sentenza d'Appello
Ansa
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Prima di emettere la sentenza dovrà essere risentito il perito psichiatrico. Lo ha deciso la Corte di Appello di Bologna, sezione minorenni, nel processo in secondo grado al giovane imputato, condannato a 16 anni e quattro mesi per l'omicidio di Chiara Gualzetti, assassinata un mese prima di compiere 16 anni, il 27 giugno 2021, a Monteveglio, in provincia di Bologna. 

Sul banco degli imputati un suo coetaneo, che le aveva dato un appuntamento per fare una passeggiata vicino a casa e che ora risponde di omicidio aggravato da premeditazione, futili motivi e minore età della vittima.

Dopo la requisitoria del pm, che ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado e l'arringa della difesa, i giudici hanno disposto dunque un rinvio al 20 febbraio per risentire il perito nominato dal tribunale per i minorenni, che aveva concluso per la capacità di intendere e volere, e i consulenti delle parti.

Il servizio di David Marceddu con l'intervista a Giovanni Annunziata, legale della famiglia Gualzetti