Sassuolo-Lazio finisce 0-2, neroverdi in crisi

Quarta sconfitta consecutiva per la squadra di Dionisi

Sassuolo-Lazio finisce 0-2, neroverdi in crisi
Ansa
Mattia Zaccagni segna il gol dello 0-1

Reduce da tre sconfitte di fila e da un solo punto in 6 partite, Dionisi ridisegna il Sassuolo con Erlic per Ferrari in difesa, Obiang  preferito a Lopez a centrocampo e Alvarez al centro dell'attacco al posto dell'infortunato Pinamonti. 4-3-3 anche per la Lazio di Sarri, che dopo un quarto d'ora perde Immobile, rimpiazzato da Pedro. A inizio gara Laurientè è incontenibile e va al tiro due volte in pochi secondi, ma entrambe le conclusioni del francese vengono deviate in angolo. Di nuovo tra i pali dopo 13 mesi per l'infortunio di Consigli, al sesto minuto Pegolo para un sinistro dal limite di Zaccagni, e sulla respinta Felipe Anderson manda alle stelle.
Non succede altro di rilievo fino al 44imo, quando Laurientè trova per la prima volta lo specchio della porta laziale, Provedel para con i piedi e sulla prosecuzione dell'azione il portiere laziale si sposta verso l'altro palo per bloccare a terra il tentativo di Frattesi. Il risultato si sblocca nel recupero: su un angolo da sinistra Milinkovic Savic colpisce di testa e trova il braccio di Toljan. Il Var richiama Pairetto, che assegna il rigore. Pegolo intuisce la direzione del tiro di Zaccagni ma non evita il secondo gol di fila dell'ex veronese al Mapei Stadium. Nella ripresa il Sassuolo fatica a creare pericoli, anche perché Alvarez resta un fantasma e Berardi è troppo nervoso. Neanche gli ingressi di Defrel, Ceide, Thorsvedt e Lopez aiutano la manovra offensiva dei neroverdi, che vanno vicini al pareggio solo al 76imo con un colpo di testa di Frattesi di poco alto su angolo di Berardi. La Lazio manca più volte il raddoppio e dopo aver sparacchiato un pallone nelle curva occupata da 4mila ultras biancocelesti, al 94imo Felipe Anderson raddoppia. L'ingenuo Tressoldi si fa anticipare dal connazionale, che poi resiste a una carica, dribbla anche Pegolo e deposita in rete la palla del definitivo 0-2. La Lazio sale a 34 punti, il Sassuolo resta inchiodato a 16 e dopo 6 sconfitte in 7 gare deve davvero guardarsi le spalle.