Attacco hacker contro gli ospedali modenesi, rete informatica verso la ripartenza

Lo annunciano i direttori delle aziende sanitarie coinvolte, che assicurano: "dati non compromessi"

Attacco hacker contro gli ospedali modenesi, rete informatica verso la ripartenza
Tgr Emilia Romagna
L'ospedale di Sassuolo.

Il sistema informatico modenese verso la ripartenza dopo l'attacco hacker avvenuto fra martedì e mercoledì "senza la perdita o la compromissione dei dati dei pazienti". A dare conto dei progressi nel ripristino della rete sono stati oggi i direttori delle tre aziende sanitarie modenesi coinvolte prese di mira dai pirati informatici. Ausl, Azienda Ospedaliero universitaria e Ospedale di Sassuolo assicurano: "Verso la ripresa dei servizi il più velocemente possibile". 
Dai tre direttori generali un ringraziamento in particolare ai "modenesi, che ci stanno dimostrando vicinanza e comprensione", ma anche "a tutti i professionisti per il grande lavoro per ridurre al minimo i disagi. Le aziende - fanno sapere Anna Maria Petrini per l'Azienda Usl, Claudio Vagnini per l'Azienda Ospedaliero-Universitaria e Stefano Reggiani per l'Ospedale di Sassuolo - sono operative nel weekend per proseguire nel riavvio". 
Mentre l'infrastruttura informatica sta progressivamente tornando in funzione, si stanno testando i sistemi di refertazione e archiviazione (in particolare Laboratorio e Radiologia), che consentiranno appena possibile la riattivazione delle attività dei Punti prelievi e di prenotazione. "Grazie ai sistemi di backup aziendali - continuano i tre direttori generali - previsti nel Piano per la sicurezza informatica, non risulta ad oggi perdita o compromissione dei dati dei pazienti. Vogliamo inoltre sottolineare ai cittadini che ad oggi non ci sono evidenze di sottrazioni indebite".

Nel video le interviste ad Anna Maria Petrini (Direttrice Ausl Modena) e Mario Lugli (Direttore Servizio tecnologie dell'informazione - Ausl Modena).