Inaugurata la nuova Maternità del Sant'Orsola

Taglio del nastro per la “Culla di Bologna”: quasi 9mila metri quadrati di spazi dedicati alla cura della donna e del bambino con sale parto, sale operatorie, laboratori, Pronto soccorso ostetrico e ginecologico.

Un'immagine del nuovo reparto di Neonatologia
Sant'Orsola
Un'immagine del nuovo reparto di Neonatologia

Apre la “Culla di Bologna”, la nuova Maternità del Policlinico Sant'Orsola di Bologna: si tratta del Padiglione 4N, quasi 9mila metri quadrati di spazi dedicati alla cura della donna e del bambino. Una struttura all'avanguardia, con un nuovi ambienti con vasche per il parto in acque, grandi abbastanza per accogliere anche il partner, a cui si aggiungono quattro sale operatorie di ultima generazione destinate alla Ginecologia e alla Senologia, più altre due per le emergenze ostetriche. I vari reparti e laboratori sono all’avanguardia, forniti di nuovi incubatori dotati di sistema ottico e software di intelligenza artificiale per migliorare ulteriormente le probabilità di successo della procreazione medicalmente assistita. Per rendere gli ambienti più confortevoli e accoglienti, non mancano corridoi pitturati da una mano d’artista. 

L’intervento è stato finanziato dalla Regione con più di 45 milioni di euro e, oltre alla nuova Maternità, prevede (entro il 2026) il completamento della ristrutturazione delle vecchie ali del Padiglione 4 e del blocco operatorio e della terapia intensiva pediatrica del Padiglioni 13, dove è in corso anche l’allestimento di due camere bianche per la produzione di CAR-T.

“Si tratta di un progetto ambizioso e complesso", ha spiegato Chiara Gibertoni, Direttrice Generale dell’Irccs Policlinico di Sant’Orsola. "E' la dimostrazione plastica di come eroghiamo prestazioni di qualità attraverso tecnologie all’avanguardia e di come affrontiamo insieme a tutte le donne un tratto delle loro vite che lascerà un segno indelebile, che sia una grande gioia come la nascita di una nuova vita o una esperienza di malattia e di sofferenza”.

“Questa è la sanità pubblica che vogliamo e difendiamo: spazi e strutture all’avanguardia dove donne, famiglie e bambini possono sentirsi accolti e curati nel modo migliore”, il commento del Presidente della Regione Michele De Pascale.

Nel servizio di Ivana Delvino le interviste a Chiara Gibertoni, Ludovica Storer e Gianluigi Pilu, Direttore Dipartimento donna e bambino.