Il rosso delle bandiere CGIL, l'arcobaleno del maxi stendardo della Pace seguito dalla grande bandiera palestinese. Un corteo di colori, di canti, ma animato soprattutto dai contenuti della protesta dei tanti lavoratori CGIL che oltre ad aderire allo sciopero generale hanno voluto esprimere il loro dissenso verso il governo partecipando al corteo di Bologna.
Al centro della protesta la finanziaria, ritenuta penalizzante per lavoratori e pensionati, la contrarietà agli investimenti nell'acquisto di armi che portano via risorse ad altri servizi essenziali ma non solo. I temi al centro delle battaglie della CGIL sono tanti.
A dare il sostegno ai lavoratori CGIL in sciopero anche la politica, tra gli altri il presidente della regione De Pascale e il sindaco di Bologna Lepore, concordi nel ritenere inadeguate le politiche del governo Meloni rispetto alle necessità del paese e a garantire i servizi fondamentali a cominciare dalla sanità.
Nel servizio di Ivan Epicoco le parole di Michele Bulgarelli segretario generale CGIL Bologna.