Cereali conservati tra topi ed escrementi, sequestrate dai Carabinieri 92 tonnellate di prodotti

Nel magazzino di Reggiolo condizioni ambientali inadeguate. La merce, proveniente dal Sud America, stava per essere immessa sul mercato. Denunciato il titolare. Il ministro Lollobrigida: "Continueremo i controlli per difendere Made in Italy"

maxi sequestro di cereali dei Carabinieri della tutela agroalimentare
Ansa
maxi sequestro di cereali dei Carabinieri della tutela agroalimentare

Novanta tonnellate di cereali e legumi, per un valore commerciale di circa 200mila euro, sono state sequestrate a Reggiolo (RE) dai Carabinieri del Reparto per la Tutela Agroalimentare di Parma. L’operazione nell'ambito di un'articolata attività di controllo per la tutela del consumatore e la protezione della filiera cerealicola-ortofrutticola, che ha portato anche alla denuncia del titolare di una società alimentare, ritenuto responsabile di gravi violazioni alle norme sulla sicurezza e conservazione dei cibi. “La merce, proveniente dal Sud America, pronta per essere immessa sul mercato, è risultata stoccata in condizioni ambientali del tutto inadeguate”, spiegano i militari dell’Arma in una nota. Nei magazzini c’erano infatti topi ed escrementi. Contestualmente, sono state sottoposte a sequestro amministrativo altre 2 tonnellate di prodotti, del valore di 5.000 euro. Le irregolarità, in questo caso, riguardavano “la mancanza della documentazione necessaria a garantire la tracciabilità della merce e l'esecuzione di operazioni di confezionamento senza la prevista notifica sanitaria alla competente Asl”. 

Il ministro Lollobrigida: “Continueremo a rafforzare vigilanza, grazie ai Carabinieri”

Sull'operazione interviene anche il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, che dice: "Ringrazio i Carabinieri e il personale dell'Ausl per l'operazione condotta nel reggiano. Quanto emerso è grave e inaccettabile: prodotti privi di tracciabilità e conservati in condizioni igieniche compromesse non possono e non devono avere spazio nell'agroalimentare italiano". Per il ministro "è fondamentale mantenere un sistema di controlli rigoroso ed efficace lungo tutta la filiera". Per questo, promette Lollobrigida, "continueremo a rafforzare le attività di vigilanza e coordinamento, anche attraverso la Cabina di Regia del Masaf, recentemente istituzionalizzata con la legge sulla tutela dell'agroalimentare italiano, che rappresenta un passo avanti importante per rendere più efficace e coordinata il presidio di legalità lungo tutta la filiera". Conclude il ministro: "Difendere la sicurezza alimentare significa proteggere concretamente il valore del Made in Italy. Su questo andremo avanti con determinazione".