Uccisa in casa con una coltellata al petto, fermato il marito

La vittima, Samanta Zironi, aveva 50 anni. "La prossima volta che mi picchia lo denuncio", disse a una vicina. Vladimiro Lombardi, 52 anni, in silenzio davanti al pm

Il palazzo dove viveva la coppia e, a destra, Samanta Zironi e Vladimiro Lombardi
TGR Emilia Romagna
Il palazzo dove viveva la coppia e, a destra, Samanta Zironi e Vladimiro Lombardi

“Se mi mette ancora le mani addosso, lo denuncio”. Si sfogava cosi con la vicina di casa Samantha Zironi, uccisa a 50 anni nel suo appartamento nel quartiere Barco, a Ferrara. 
Una sola coltellata inflitta al torace, con un coltello da cucina: questo emergerebbe dai primi riscontri. A chiamare i soccorsi il marito 52enne Vladimiro Lombardi, dicendo però che la moglie, trovata a terra accanto ala letto, si era suicidata ed escludendo, almeno nelle prime dichiarazioni, proprie responsabilità. 
L'uomo poi, interrogato formalmente, si è avvalso della facoltà di non rispondere: la Procura, che coordina le indagini della Squadra mobile, ha disposto il fermo e l'indagato è stato portato in carcere. 
Ma restano ancora molti i punti da chiarire: sulla dinamica dei fatti, ma anche  sulla coppia, che in passato avrebbe attraversato momenti di crisi e di fragilità. Nonostante le confidenze di abusi riferiti dalla vicina, al momento non risulta che la donna abbia presentato in passato denunce contro il marito. Ci sono stati invece interventi delle forze dell'ordine per liti tra i due. La coppia ha una figlia, attualmente affidata ai servizi sociali.

Il servizio di Lucia Voltan, montaggio di Alberto Carroli.