Resta l'allerta arancione

Riaprono alcuni ponti nel modenese e la statale 45 nel piacentino
Resta l'allerta arancione
Centro Meteo Emilia Romagna
I livelli dei fiumi in Emilia Romagna

Maltempo: in Emilia-Romagna allerta arancione anche domani

Rimane arancione anche per domani l'allerta di protezione civile in Emilia-Romagna, su gran parte della regione, per criticità idraulica, idrogeologica e vento. Nelle prime ore della giornata sono previste infatti condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali, più probabili lungo la fascia appenninica del settore centrale e orientale della regione. Le precipitazioni della notte e della mattinata, che si sommano a quelle degli ultimi giorni, porteranno ad un rischio di frane, ruscellamenti e innalzamenti dei livelli nei corsi d'acqua. Le piene si propagheranno nelle zone vallive dei corsi d'acqua del settore centrale della regione, con possibile occupazione delle aree golenali ed interessamento degli argini. La criticità idraulica nella pianura orientale è riferita alla previsione della propagazione della piena sul fiume Po, con completa occupazione dell'alveo di magra. Sono infine previsti venti sud-occidentali di burrasca forte  ungo la fascia di crinale e di burrasca moderata  lungo la fascia pedecollinare del settore centrale e orientale. Previsti anche locali fenomeni di erosione della spiaggia e ingressione marina

Riaperti a Modena il Ponte Alto sul Secchia e il ponte dell'Uccellino

Il Secchia scende di livello sotto soglia 2 e così, tra Modena e Soliera, questa mattina verso le 8,30 sono stati riaperti il Ponte Alto sul Secchia e il ponte dell’Uccellino: le due infrastrutture erano state chiuse al traffico nella notte tra giovedì e venerdì per l’aumento del livello del corso d'acqua che aveva superato òa soglia di 8 metri a Ponte Alto, conseguenza delle forti precipitazioni di montagna dei giorni scorsi.

La piena del Secchia sta ora transitando in pianura e rimangono chiusi per ora Ponte Motta e il ponte a San Martino Secchia. Nonostante in pianura non siano previste precipitazioni, per tutta la giornata di oggi è confermata, per l’area di Modena, l’allerta Arancione per criticità idraulica, diramata ieri dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

Chiude il Ponte Motta a Cavezzo

Nel modenese, questa mattina, è stato chiuso il Ponte Motta a Cavezzo, sulla strada provinciale 468. Prosegue intanto il monitoraggio sugli argini da parte di tecnici e volontari della Protezione civile e quello tramite la rete di rilevamento collegata con la sala operativa del Centro unificato di Protezione civile a Marzaglia, in attesa del passaggio del colmo di piena.

Riaperta la Statale 45

Riaperta al traffico la statale 45 "di Val Trebbia" in seguito al distacco di materiale dal versante che ha interessato la carreggiata al km 87,700, tra Corte Brugnatella e Bobbio, in provincia di Piacenza. La circolazione lungo il tratto è temporaneamente regolata con il senso unico alternato.

Il presidente della Provincia di Ravenna De Pascale a Casola Valsenio TGR ER
Il presidente della Provincia di Ravenna De Pascale a Casola Valsenio

Bonaccini: serve piano nazionale

“Un'altra giornata drammatica per gran parte del nostro Paese a causa del maltempo”. Così il presidente Stefano Bonaccini che ha espresso “la vicinanza e la solidarietà dell'Emilia-Romagna a Toscana e Veneto, alle persone e alle comunità colpite, insieme al cordoglio per le vittime. I cambiamenti climatici non sono più un'emergenza, ma un dramma costante, pressoché la quotidianità, che va affrontato con una nuova consapevolezza e nuove politiche. Serve un piano nazionale di investimenti sulla messa in sicurezza del territorio - dice Bonaccini - e la cura del dissesto idrogeologico, che veda insieme istituzioni nazionali ed enti locali, forze politiche e parti sociali, atenei e organismi scientifici. Perché nessuno può farcela da solo.”

Piacenza: chiusa la statale 45

Una frana ha invaso la carreggiata della strada statale 45 "di Val di Trebbia" provocandone la chiusura con deviazioni del traffico sulla viabilità comunale. Al momento, informa Anas, stanno lavorando i rocciatori per mettere in sicurezza il versante.

Parco nazionale Foreste casentinesi: massima prudenza

Il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, che si trova sull'appennino tosco romagnolo tra le province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze (quest'ultima particolarmente colpita dall'ondata di maltempo delle ultime ore), invita i visitatori in queste giornate alla “massima attenzione” a causa del forte vento che sta interessando la zona con la possibilità di caduta di rami.

Nuova allerta per sabato 

Confermata anche per domani, dalla protezione civile dell'Emilia-Romagna, l'allerta arancione per la fascia appenninica dell'Emilia-Romagna e per la pianura bolognese e modenese, mentre si attenua e diventa gialla, per il resto del territorio. Particolare attenzione, ancora una volta viene posta sui corsi d'acqua Parma, Enza, Secchia, Panaro, Reno, Santerno e Senio. Dunque, nei tratti appenninici e pianeggianti dalla provincia di Parma a quella di Ravenna.

Per la seconda parte della giornata di sabato sono previste condizioni favorevoli alla formazione di temporali particolarmente intensi, più probabili sulla fascia appenninica del settore centro-occidentale. Previsti anche venti sud-occidentali di burrasca forte (75-88 Km/h) con rinforzi o raffiche di intensità superiore. La criticità idraulica nella pianura centro-occidentale è riferita alla propagazione della piena nei tratti vallivi dei fiumi , generata dalle piogge dei giorni precedenti sui rispettivi bacini montani, con occupazione delle aree golenali ed interessamento degli argini. Le piogge previste potranno generare nuovi innalzamenti dei livelli idrometrici. Attenzione massima anche per le frane.

Gli interventi a Cesena

Nel corso della notte forti raffiche di vento hanno interessato anche il territorio comunale di Cesena causando alcuni danneggiamenti, "fortunatamente non gravi", evidenzia il Comune. E già dalla prima mattinata di oggi ci sono stati interventi di pronto intervento effettuati dalla Polizia locale di Cesena per "garantire ai cittadini, e agli utenti della strada, la massima sicurezza e di evitare ulteriori disagi". Gli agenti del Comando di via Dell'Amore sono intervenuti in via Masiera 1, dove le forti raffiche di vento hanno divelto la segnaletica stradale. Danneggiamenti segnalati anche in via Rinaldello 59, dove il vento ha abbattuto un palo dell'illuminazione pubblica, e in via Tito Maccio Plauto, dove un albero caduto ha danneggiato una finestra della scuola media "Anna Frank". Gli agenti sono intervenuti anche in via Don Minzoni, rimuovendo dalla strada un ramo pericolante, e in via Farini, dove è stato segnalato un danneggiamento della sede stradale. 

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Prosegue il passaggio delle piene nel territorio dei Comuni della Bassa Romagna. Il picco della piena del fiume Santerno è appena transitato da Sant'Agata raggiungendo il livello 2 (arancione). Il livello adesso è in leggero calo.  

Le piene stanno transitando anche nel territorio lughese. In previsione del passaggio sono stati avvisati telefonicamente i nuclei familiari più esposti di Ca' di Lugo e San Lorenzo che vivono accanto ai tratti arginali recentemente ricostruiti. Alle persone è stato comunicato del passaggio della piena, di prestare la massima attenzione e di tenersi pronti a seguire le indicazioni dell'autorità.

Volontari di Protezione Civile verranno dislocati a Ca' di Lugo, sul ponte di San Bernardino e in alcune situazioni come la casa famiglia di San Lorenzo. La strada arginale a San Bernardino è stata chiusa.  

Il Senio a Cotignola ha superato soglia 2 ed è stato attivato il COC al fine di monitorare il passaggio della piena, che al momento non presenta criticità. A Fusignano e Alfonsine la piena arriverà in serata.  

Sono attivi i COC (Centri Operativi Comunali) di Bagnara, Cotignola, Lugo e Sant'Agata sul Santerno e prosegue lo stretto raccordo con la Prefettura e le strutture di Protezione civile a tutti i livelli.  

A Bagnara di Romagna la piena è passata in mattinata senza registrare criticità, mentre a Bagnacavallo, Conselice e Massa Lombarda non si segnalano problemi.  

Ricordiamo che il livello di attenzione è molto alto non tanto in relazione alla quantità d'acqua in transito, ma soprattutto precauzionalmente trattandosi della prima piena significativa dopo il ripristino degli argini.

📞 Per emergenze è attivo il numero emergenze della Polizia locale della Bassa Romagna 800 072525.

I lavori sulla Casolana, a Casola Valsenio Comune di Ravenna
I lavori sulla Casolana, a Casola Valsenio

Maltempo. La situazione in provincia di Ravenna 

 A seguito delle intense precipitazioni che hanno colpito la zona appenninica provinciale in particolare le valli del Santerno, del Senio e del Lamone, le squadre di intervento della Provincia di Ravenna hanno lavorato durante tutta la notte per monitorare il territorio e la situazione della viabilità provinciale ed intervenire tempestivamente laddove necessario. 

A causa della parziale riapertura di una frana, nella notte è stata disposta la chiusura della SP 306 "Casolana" al km 23 a Casola Valsenio; la strada è stata subito rimessa in sicurezza e riaperta. 

Sono in corso le operazioni di pulizia del sottopasso dell'SP47 Borello a Castel Bolognese, anch’esso chiuso durante la notte per ragioni di sicurezza; è prevista la riapertura in giornata.  

Sulla frana di San Cassiano a Brisighella, costantemente monitorata, i sensori non hanno rilevato movimenti e la situazione al momento è sotto controllo. 

Lungo le strade nelle zone colpite dal maltempo si riscontra diverso materiale residuo, che sta venendo pulito in queste ore. 

“Finora le precipitazioni, seppur intense non hanno determinato particolari criticità e comunque quelle che si sono verificate sono state tempestivamente gestite e si sono risolte o sono in via di risoluzione – commentano il presidente della Provincia di Ravenna Michele de Pascale e il consigliere provinciale per le strade e la viabilità Nicola Pasi – Tuttavia l’attenzione resta alta e costante anche alla luce delle condizioni di fragilità in cui l’intero territorio si trova a seguito dell’alluvione, restano attivi per il momento il Ccs e i Coc di tutti i comuni coinvolti. Un pensiero di vicinanza alle popolazioni colpite in queste ore dall’ondata di maltempo in tutta Italia”.

La situazione del fiume Santerno è quella che attualmente preoccupa di più la protezione civile dell'Emilia-Romagna, anche se si parla di due "criticità circoscritte": a Imola - all'altezza dell'autodromo - e a Casalfiumanese nella zona industriale. 

A Casola Valsenio (Ravenna) ci sono una decina di sfollati in via precauzionale; altri tre a Bedonia, nel parmense. 

Nel Piacentino, è stato consigliato lo spostamento ai piani superiori per i residenti nei comuni di Cerignale, Travo, Farini e Bettola che vivono nei pressi dei corsi d'acqua. Ha riaperto il ponte di Sorbolo, nel Parmense. Ripristinata la circolazione ferroviaria nel tratto Parma-Suzzara, sospesa nella notte. 

Resta chiusa la linea ferroviaria Bologna-Prato

"È stata una notte di grande preoccupazione - dicono il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e la vice Irene Priolo - con la protezione civile impegnata ovunque, insieme alle ditte che stanno lavorando nei cantieri, in un territorio già fortemente provato dall'alluvione: a tutti loro diciamo davvero grazie. Una notte, quella appena trascorsa, nella quale siamo stati in contatto costante con i sindaci e le amministrazioni locali coinvolte, e in raccordo con le Prefetture, Vigili del fuoco e Forze dell'ordine, per seguire l'evolvere della situazione e le situazioni di criticità".

Esondazione nella notte del fiume Santerno, a Casalfiumanese nel Bolognese: l'acqua - fuoriuscita per circa mezzo chilometro dalla sponda più bassa del fiume, dove la cassa di compensazione non è sempre sufficiente - ha lambito la zona industriale della città ed alcune abitazioni della zona, senza gravi conseguenze. La situazione, grazie all'intervento della protezione civile, è poi rientrata. 

"Non ci sono stati grandissimi danni e le aziende non sono state toccate - racconta all'AGI il vicesindaco Marino Angioli - solo alcune abitazioni hanno avuto gli scantinati e le cucine allagate, ma dopo gli interventi non è stato necessario procedere con le evacuazioni".

La piena nella notte a Casola Valsenio

Preoccupano i fiumi anche in Emilia Romagna, dopo la tempesta che nella notte ha colpito la Toscana, varcando anche il varco Appenninico, causando una forte concentrazione di pioggia in poco tempo e picchi di piena sopra soglia 2 nel bacino del Lamone e sopra soglia 3 nei bacini del Santerno e del Senio. 

Dopo una notte di paura, con la protezione civile al lavoro, i livelli starebbero comunque tornando sotto quelli di guardia, e non si sono registrate esondazioni significative. 

"La condizione che più stiamo controllando - ha scritto in un post nella notte il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini - riguarda quest'ultimo (il Senio, ndr) in particolare a Castelbolognese, dove sono in corso alcuni cantieri. Gli operatori di protezione civile e le guardie sono sul posto". 

Movimenti franosi si sono registrati sull'Appennino Romagnolo: diversi fiumi sono sopra la soglia 2 ed Enza e Cedra sopra la soglia 3. In Romagna i livelli a monte erano in calo, si è in attesa che i picchi passino anche in pianura. 

"Siamo in continuo contatto con i sindaci interessati e le prefetture - scrive Bonaccini - ho comunque provveduto a richiedere la mobilitazione nazionale per essere pronti in caso di necessità".

Un altra immagine del salvataggio della guardia giurata all'autodromo di Imola Vigili del Fuoco
Un altra immagine del salvataggio della guardia giurata all'autodromo di Imola
L'intervento dei vigili del fuoco all'autodromo di Imola Vigili del Fuoco
L'intervento dei vigili del fuoco all'autodromo di Imola

L'intervento dei vigili del fuoco nell'Imolese per l'esondazione del Santerno

Il fiume Santerno ha esondato a Imola, nei pressi dell'autodromo. I vigili del fuoco hanno recuperato una ragazza. Era presente più di un metro di acqua.

L'intervento dei vigili del fuoco è avvenuto alle 4.54. 

Sul posto presente anche il sindaco.

La ragazza - una delle guardie giurate che presidiano h24 il centro medico dell'autodromo - è stata recuperata sul posto.

 

AGGIORNAMENTO - Comune di Sant'Agata sul Santerno: messaggio importante per tutti i cittadini. In arrivo una piena del fiume Santerno che attraverserà il paese a partire dalle 9 circa. Il livello del fiume è costantemente monitorato. E' la prima piena significativa dopo il ripristino degli argini. L'attenzione è massima. Le scuole sono chiuse per precauzione.

AGGIORNAMENTO sui trasporti ferroviari: riattivata la circolazione sulla linea Parma-Suzzara

AGGIORNAMENTO - Le case a ridosso dell'alveo del fiume Senio, nel Comune di Casola Valsenio, sono state evacuate. Una decine le persone che hanno dovuto lasciare le abitazioni nella notte, lo ha detto il sindaco del Comune del Ravennate, Giorgio Sagrini

AGGIORNAMENTO sui collegamenti ferroviari: sulla Parma-Suzzara attivato un servizio di bus sostitutivi fra Sorbolo e Brescello sempre per problemi causati dal maltempo.

Il punto sulla notte trascorsa nel servizio di Francesco Rossi

Aggiornamento sui trasporti ferroviari: sulla linea Bologna - Prato, la circolazione è sospesa dalle 20.00 di ieri tra Vaiano e Prato per le avverse condizioni meteo che stanno interessando la zona e che hanno provocato danneggiamenti alla linea. Al momento impossibile anche la sostituzione dei treni con bus.

Il ponte sull'Enza di Sorbolo riaprirà tra le 7 e le 8, lo ha comunicato il sindaco, Nicola Cesari.

🟠 Allerta arancione - Unione dei Comuni della Bassa Romagna
Aggiornamento piene venerdì 3 novembre ore 6
La piena del Santerno dopo aver oltrepassato Imola sta raggiungendo Mordano e Bagnara di Romagna, con livelli elevati ma per il momento sotto soglia 3. Coloro che abitano nelle zone sotto fiume sono stati avvisati di prestare la massima attenzione e, ove possibile, recarsi ai piani alti. 
La piena raggiungerà Sant’Agata sul Santerno attorno a metà mattina, dove, ricordiamo, è stata disposta la chiusura delle scuole in via precauzionale.

La piena del Senio sul nostro territorio è attesa più tardi, ma è anch’essa costantemente monitorata. Al momento non si registrano ulteriori criticità.

Si raccomanda a tutti la massima prudenza, non sostare su ponti e argini e seguire le indicazioni delle autorità qualora necessario.

Per le sole emergenze è attivo il numero verde della centrale operativa Polizia Locale Bassa Romagna 800 072525.

Il livello di alcuni fiumi è salito oltre la soglia rossa a causa delle precipitazioni di giovedì. Tra i sorvegliati l'Enza. 

Nelle immagini, il flusso impetuoso dell'acqua all'altezza dell'impianto del Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale di Canossa, in provincia di Reggio Emilia.

La piena del fiume Enza a Sorbolo, al confine tra le province di Reggio Emila e Parma

 

 

 


 

 

COMUNE DI MODENA
Aggiornamento maltempo:
Nel corso della notte, a causa dell'aumento del livello del fiume Secchia, che ha superato soglia 2, sono stati chiusi al traffico per motivi precauzionali ponte Alto a Modena e ponte dell'Uccellino tra Modena e Soliera. La piena si sta propagando in pianura.
Per tutta la giornata è in vigore l’allerta Arancione per criticità idraulica, diramata dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, a causa delle forti precipitazioni in montagna.
È attivo anche il monitoraggio del fiume Panaro e di tutti i corsi d'acqua del nodo idraulico modenese.
Per la protezione civile è attiva la Sala operativa unica integrata di Marzaglia e si è riunito nel pomeriggio e nella serata di ieri il Ccs, Centro coordinamento soccorsi convocato dalla Prefettura per valutare l'andamento del fenomeno.
Nel monitoraggio del nodo idraulico sono impegnati i tecnici comunali, di Aipo, con la reperibilità dei volontari della Protezione civile; nel presidio della viabilità la Polizia locale. Il coordinamento degli interventi è affidato al Coc, il Centro operativo comunale.

Le precipitazioni intense e persistenti stanno generando innalzamenti dei livelli idrometrici sui corsi d'acqua del settore centro-occidentale.

La persistenza di precipitazioni a carattere temporalesche tra bolognese e ravennate hanno determinato rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici sui corsi d'acqua Santerno e Senio, su valori superiori alla soglia rossa in propagazione da monte verso valle.

Nel dettaglio:
🔴 Corsi d'acqua superiori alla soglia 3 (ROSSA): Enza a S. Ilario (PR); Santerno a Firenzuola (FI); Senio a Casola Valsenio (RA)

🟠Corsi d'acqua superiori a soglia 2 (ARANCIONE): Aveto a Salsominore (PR); Taro a Fornovo (PR); Parma a Parma Ponte Verdi (PR); Cedra-Enza a Selvanizza (PR); Enza a Vetto (RE), Cedogno (PR), Casse SIAP (PR); Secchia a Prignano (MO) e Ponte Veggia (MO), Lamone a Marradi (FI); Santerno a Borgo Tossignano (BO) e Codrignano (BO). Le intense piogge determinano rapidi incrementi sui bacini di Santerno e Senio che potranno raggiungere/superare la soglia rossa

🟡 Corsi d'acqua superiori a soglia 1 (GIALLA): Trebbia a Bobbio (PC) e Rivergaro (PC); Nure a Pontenure; Taro a Pradella (PR) e a Parma Ovest (PR); Parma a Corniglio (PR); Enza a Sorbolo (PR); Secchia a Gatta (RE) e Rubiera (RE); Scoltenna - Panaro a Ponte Val Sasso (MO) e Spilamberto (MO); Reno a Porretta Terme (BO) e Casalecchio (BO); Lamone a Strada Casale (RA). A Sorbolo attesi livelli in crescita nelle prossime ore con transito della piena dell'Enza su valori prossimi alla soglia rossa.
 

Fonte: centrometeoemiliaromagna.com

Il ponte Motta a Cavezzo TGR Emilia-Romagna
Il ponte Motta a Cavezzo