Il primo giorno di code e disagi

A Ravenna code e disagi per la protesta dei camionisti contro l'aumento del carburante

La circolazione è rimasta bloccata per diverse ore mercoledì 23 febbraio al porto di Ravenna, per la protesta dei camionisti contro il rincaro dei carburanti. Dalle prime ore della giornata i mezzi si sono fermati, ostacolando il transito verso la zona industriale e portuale. Poi la circolazione è andata in tilt anche in città.

Solo a metà mattinata è stata riaperta via Classicana. Polizia e Carabinieri hanno liberato alcuni varchi, mentre un gruppo di lavoratori si è riunito in un parcheggio per protestare contro lo stallo nella discussione tra Governo e sindacati.

La protesta fa seguito alle mobilitazioni spontanee degli autisti in corso anche in altre città. Con questi costi le imprese sono a rischio, hanno spiegato i camionisti.

Il Comitato unitario dell'autotrasporto della provincia di Ravenna si è dissociato dall'iniziativa. L'aumento dei costi del carburante pone le imprese di autotrasporto in una situazione di grave difficoltà - ha spiegato il Cuar - ma il confronto a tutti i livelli è la strada maestra per ottenere risultati concreti e duraturi".

Appello evidentemente non raccolto dai camionisti che hanno annunciato tre presidi al porto di Ravenna anche per la giornata di giovedì 24 febbraio.