Arrivate più di settemila persone in fuga dall'Ucraina

L'intero sistema regionale è impegnato negli aiuti ai profughi: dall'accoglienza all'assistenza sanitaria. E continuano a mobilitarsi anche privati e associazioni

Hanno superato quota 7000 i profughi dall'Ucraina censiti in Emilia-Romagna: poco meno della metà sono bambini o minorenni. La stragrande maggioranza è ospite di parenti o associazioni di volontariato, e per ora sono 440 quelli accolti nei centri di accoglienza straordinaria. In parallelo continua l'invio di aiuti: dagli stanziamenti regionali - che saranno assegnati con un bando - alle tante iniziative private, come quella degli studenti del liceo classico di Modena. E sempre nella città emiliana, 32 famiglie appena arrivate sono già assistite dall'emporio solidale Portobello.

Si lavora anche per garantire documenti e assistenza sanitaria: dal pediatra allo screening per il covid, alla copertura vaccinale per chi ne ha bisogno. Per l'inserimento scolastico, un fondo ministeriale ad hoc pagherà la mediazione linguistica. Bologna, seguita da Rimini, la provincia con più arrivi. Sopra quota mille presenze anche Reggio Emilia e Modena. 

Nel servizio di Giulia Bondi l'intervista a Claudio Morselli dell'Emporio Portobello di Modena.