"Buono, pulito e giusto": a Bologna la fiera di Slow Wine

Produttori da tutta Italia e dal mondo, in gran parte biologici, biodinamici e naturali. L'appello di Carlo Petrini: "Il cambiamento climatico è l'emergenza più grande"

La lotta al cambiamento climatico, minaccia che pende sulle future generazioni, e la battaglia contro la criminalità organizzata, che si sta allargando al mondo dell'agricoltura e della ristorazione: questi i temi al centro dell'intervento di Carlo Petrini e Don Luigi Ciotti, presidenti rispettivamente di Slow Food e Libera, che hanno aperto a Bologna la prima edizione di Sana Slow Wine Fair, in programma fino al 29 marzo.

500 produttori tra stand, incontri, masterclass: in gran parte viticoltori che hanno scelto la via del biologico, del biodinamico e dei vini naturali, all'insegna della filosofia del “buono, pulito e giusto”, per una viticoltura di qualità che rispetta la natura, il paesaggio e le persone.

Nel servizio di Virginia Novellini, montato da Angelo Gorizzizzo, le interviste e Don Ciotti e Petrini, a Massimo Urriani e ai viticoltori Lorenzo Marotti Campi e Rita Ancarani.