Catturato dopo la sparatoria

E' durata più di 7 ore la fuga dell'uomo che a Ferrara ha ferito gravemente a colpi di pistola un impiegato comunale. L'aggressore è un 56enne, collega della vittima

E' durata più di 7 ore la fuga dell'uomo che a Ferrara ieri mattina poco dopo le 11 ha sparato a un impiegato comunale 60enne, rimasto gravemente ferito. L'aggressore è un 56enne ferrarese, incensurato, collega della vittima. È stato arrestato per tentato omicidio aggravato premeditato e porto abusivo di armi a Cremona dalla Polizia di Stato, in un'operazione congiunta coi Carabinieri che avevano diramato l'ordine di cattura. L'uomo aveva aperto il fuoco con una pistola calibro 9, dopo una lite avvenuta in pieno centro, tra piazzetta Schiatti e via Boccaleone, dove sono stati ritrovati otto bossoli. Due colpi hanno raggiunto all'addome e ad una gamba il collega che è riuscito a trascinarsi alcuni metri per chiedere aiuto, sanguinante ma ancora cosciente. Poi trasportato all'ospedale di Cona è stato sottoposto a due interventi. Ora è ricoverato in prognosi riservata, in pericolo di vita. La sparatoria è avvenuta davanti a molti testimoni. In quegli attimi concitati alcuni di loro sono riusciti a scattare foto coi cellulari, risultate poi decisive per l'identificazione dell'aggressore.

Il servizio di Giorgio Maria Leone