Federconsumatori: "Taglio delle accise poco incisivo"

L'invito ai cittadini: denunciate i distributori che non rispettano le regole

I 25 centesimi di riduzione delle accise sui carburanti prospettati dal Governo deludono le attese degli automobilisti. Per Federconsumatori ora serve una forte azione di controllo e sanzionatoria, altrimenti le speculazioni non si fermeranno. Molto importanti anche le segnalazioni da parte dei cittadini.

Senza controlli tempestivi l'intervento del Governo sulle accise, oltre che insufficiente, rischia di essere inefficace per le tasche degli automobilisti. I prospettati 25 centesimi di riduzione del prezzo dei carburanti potrebbero infatti andare a chi specula. A lanciare l'allarme è Federconsumatori. Secondo l'associazione il punto più debole del provvedimento del Consiglio dei ministri sta nell'entità delle sanzioni previste che non appare minimamente adeguata.

Che non ci si possa fidare della rete di vendita dei carburanti è un fatto accertato, spiega l'associazione dei consumatori. Soltanto la scorsa settimana a Modena sei distributori sono stati sanzionati dal Nucleo antievasione tributi della Polizia locale perché applicavano ai clienti un prezzo più alto di quello dichiarato al ministero dello Sviluppo economico oppure oscuravano con nastro adesivo nero le cifre decimali sui tabelloni.

Nel servizio di Giorgio Maria Leone, montato da Diego Gualandi, la voce di Renza Barani - Presidente Federconsumatori Emilia-Romagna