Marta Collot: “Tre anni fa sono stata stuprata”

La portavoce di Potere al Popolo rivela di avere subito violenza sessuale in un parco di Bologna. "Ho deciso di parlare - ha detto - perché non sono le vittime a doversi vergognare"

"Sono io la donna stuprata tre anni fa nel quartiere Bolognina. Voglio raccontare la mia storia perché è la storia di tantissime, troppe donne''. A parlare è la portavoce di Potere al Popolo, Marta Collot, durante un presidio al Tribunale di Bologna. Una rivelazione che è anche un invito ad alzare la testa. "A doversi vergognare - ha detto - non è chi subisce violenza, ma chi la pratica".

Marta Collot ha raccontato che da quello stupro era nata una battaglia collettiva nella quale si era inizialmente deciso di non fare il nome della persona coinvolta, e ha precisato che lo stupratore è stato condannato al massimo della pena. "Nessuna condanna cancellerà mai quello che io e tante altre abbiamo subito - ha aggiunto - ma insieme possiamo fare sentire la nostra voce".

Scopo del presidio era anche attirare l'attenzione anche su un altro caso: lo stalking subito da Collot e altre due donne da parte di un cinquantenne. Nonostante l'uomo sia in custodia cautelare per un'altra denuncia, sempre per lo stesso reato, il Giudice per le indagini preliminari di Bologna ha decretato il non luogo a procedere. Una decisione che, per i partecipanti al presidio, dimostra “la distanza tra i proclami che invitano a le donne denunciare e la realtà di molte aule giudiziarie”. 

Il servizio di Giulia Bondi.