Musti: "Pandemia, guerra e Pnnr terreno fertile per la criminalità organizzata"

La denuncia del procuratore generale di Bologna, che ribadisce: "Imprenditori in affari con la mafia non per paura ma per denaro". Lunedì la giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

In emilia romagna colletti bianchi e imprenditori fanno affari con la mafia non per paura ma per denaro: lo ribadisce il procuratore generale presso la corte d'appello di bologna Lucia Musti, intervenuta in Regione alla presentazione dei saggi sula criminalità mafiosa vincitori delle ultime tre edizioni del progetto regionale "Le universita' contro le mafie".
“Passare dalla crisi pandemica a quella della guerra ucraina, con i miliardi del Pnrr in arrivo, deve far alzare la guardia: i processi Aemilia e Grimilde ci hanno insegnato molto”, ha aggiunto la Musti.

E lunedì 21 marzo si celebra la giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. 

Nel servizio di Paolo Pini le interviste al procuratore generale e a Elia Minari, coordinatore dell'associazione Cortocircuito.