Più di 12mila profughi in Emilia Romagna

Per loro controlli sanitari e assistenza, vaccino anti covid e un vademecum in ucraino sul sito della Regione

Hanno superato quota 12mila i profughi dall'Ucraina arrivati in Emilia-Romagna: quasi la metà sono i minori, in 800 sono ospitati nei Centri di accoglienza straordinaria. Tra le province coi maggiori arrivi, oltre a Bologna, spiccano Reggio Emilia e Rimini, tutte sopra i duemila.
Finora sono stati rilasciati 9.869 tesserini sanitari temporanei. Le aziende Usl sono in prima linea per garantire assistenza. Solo il 30 per cento dei profughi ha già fatto il vaccino contro il Covid. Nei punti di accoglienza, dopo il tampone e il test per la tubercolosi, chi non è in regola con le vaccinazioni viene chiamato per la somministrazione nel giro di 48 ore.
In aiuto dei rifugiati ucraini è stato messo a disposizione anche un vademecum in lingua sul portale della Regione. Un QR code permette di collegarsi direttamente alla pagina e avere tutte le informazioni necessarie. Altri documenti sono stati tradotti e messi a disposizione sui siti web delle aziende sanitarie.

Il servizio di Giorgio Maria Leone.